Varazze, ticket per entrare nel centro storico: critici Ascom e Albergatori

Varazze - comune

Varazze. L’iniziativa del Comune di Varazze di istituire un pedaggio per l’ingresso dei veicoli al centro cittadino trova la contrarietà delle locali Ascom-Confcommercio e Albergatori Assoalberghi.

“Abbiamo accolto con grande sorpresa l’improvvisa mossa del Comune – dichiarano i presidenti di Ascom-Confcommercio Varazze e Albergatori Assoalberghi Varazze -. E non ci tranquillizzano affatto le assicurazioni del sindaco Delfino sulla mancanza di effetti per le attività commerciali presenti nelle zone interessate dal provvedimento. E ci sembra a carattere limitato pure la garanzia che i 5 euro, i 10 o i 100 dovranno essere versati soltanto da ditte di traslochi o di ponteggi. Istituire un ticket, secondo noi, significa infatti aprire una pista, introdurre un’idea di pedaggio che, una volta introdotta, non appare destinata ad arrestarsi. Come del resto abbiamo già visto in altre realtà anche liguri”.

“Se i 5, 10 o 100 euro non saranno sufficienti a ‘fare cassa’ – proseguono – così come pure le sanzioni, com’è facile prevedere, sarà infatti quasi automatico estendere la gabella a tutti coloro che hanno necessità di entrare nel centro storico. E in un momento di crisi come l’attuale, riteniamo altresì che ogni aggravio, ogni costo in più imposto, ogni manovra amministrativa verso i cittadini, non possa che provocare dissesti a cascata sull’intera economia locale”.

“E poi, a guardare bene la delibera di Giunta – attaccano Ascom-Confcommercio e Albergatori Assoalberghi – il timore è che dalle ore 11 di tutti i giorni, tutti siano obbligati a pagare il ticket, commercianti e trasportatori di merce compresi, e non sembra sufficiente vantare di avere il vecchio permesso di transito, come oggi sono in grado di vantare alcuni operatori”.

“C’è solo da aggiungere come questo sia uno strano modo per incentivare le attività produttive e le ristrutturazioni tanto invocate dei nostri amministratori. E che non è chiaro come il pedaggio in centro sia così appetibile per il bilancio del Comune, visto il limitato andirivieni di veicoli. Riteniamo quindi – concludono – la decisione della Giunta Delfino assolutamente negativa e senza motivazioni reali per i cittadini, nonché anticipatrice di nuove tasse e sanzioni per tutti, peraltro senza avere mai consultato le categorie”.

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