Altre news

Sistri: più controllo sulla filiera dei rifiuti

discarica rifiuti

Savona. Si è svolto ieri pomeriggio presso il Campus universitario di Legino il convegno, promosso dalla camera di commercio di Savona, sul Sistri, Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti, con una serie di indicazioni pratiche rivolte alle aziende affinché siano in grado di espletare le formalità per l’attivazione del nuovo sistema.

Il Sistri nasce con una serie di importanti obiettivi che riguardano non solo la salvaguardia dell’ambiente, ma tematiche più ampie e complesse. Uno degli aspetti più importanti relativi al nuovo sistema tocca, infatti, il tema della legalità garantendo, attraverso la conoscenza in tempo reale dei dati relativi all’intera filiera dei rifiuti speciali e pericolosi, una maggior efficacia all’azione di contrasto dei fenomeni di illegalità e nei confronti di comportamenti non conformi alle regole vigenti. Sistri, inoltre, permette di semplificare le procedure attualmente vigenti attraverso l’informatizzazione dei processi e l’eliminazione di alcuni adempimenti, tra cui la compilazione del Registro di carico e scarico, il formulario di identificazione dei rifiuti, il Modello unico di dichiarazione ambientale. Tutti aspetti da cui dovrebbe derivare un certo risparmio per le imprese.

L’incontro è stato introdotto la Eliana Tienforti, segretario generale della camera di commercio savonese, che ha ribadito l’importanza del tema affrontato sotto più profili e ha sottolineato come il Sistema camerale riformato sarà interessato da innovazioni tese a potenziare il ruolo di sostegno della Camera al sistema economico locale.

La parola, quindi, è passata a Daniele Bagon, responsabile dell’Albo nazionale gestori ambientali della Regione Liguria, che è entrato nei particolari tecnici per gli adempimenti relativi alle aziende. Bagon ha inoltre ricordato come la camera di commercio di Savona, insieme alla sezione regionale della Liguria dell’Albo nazionale gestori ambientali, abbia già individuato per il 2010 una serie di incontri a carattere seminariale che avranno per oggetto proprio l’esplicazione delle procedure per l’iscrizione a Sistri. Bagon è successivamente passato all’analisi dell’aspetto normativo da cui è nato Sistri: il Governo, in osservanza alla direttiva UE 2008/98/CE relativa ai rifiuti, con il DM del 17 dicembre 2009, pubblicato nella gazzetta ufficiale del 13 gennaio 2010, ha dato concreta attuazione all’istituzione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti. Le direttive europee, infatti, oltre a fornire un nuovo assetto sotto il profilo sanzionatorio, obbligano alla tracciabilità dei rifiuti pericolosi.

Col Sistri, oltre agli elementi innovativi già indicati, sarà possibile verificare in tempo reale i dati inseriti nella documentazione, con riduzione degli errori, e si avrà una conoscenza in tempo reale della movimentazione dei rifiuti nel territorio italiano, anche per quelli che provengono o che vengono trasportati verso altri Paesi.

Le aziende, che dovranno iscriversi al nuovo sistema, dovranno seguire una procedura ben precisa, composta da varie fasi che termineranno con il ritiro e la consegna dei dispositivi elettronici Usb e Black box.

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.