Savona, scuole materne: criteri per l'iscrizione uguali in tutti gli istituti comunali - IVG.it

Savona, scuole materne: criteri per l’iscrizione uguali in tutti gli istituti comunali

Asilo nido

Savona. A partire da quest’anno, i criteri di ammissione per le iscrizioni delle scuole materne saranno uguali in tutte le scuole dell’infanzia statali del Comune. E’ questo il risultato del lavoro di coordinamento svolto dall’assessorato ai Servizi Sociali e dai propri uffici per arrivare alla stesura di un documento concordato con tutti i singoli Consigli di circolo.

Dopo la chiusura delle iscrizioni scolastiche dell’anno scorso, nel mese di aprile 2009 si era svolta una riunione presso l’Ufficio Scolastico Provinciale nella quale emergevano dati molto alti relativamente ai bambini che risultavano in lista d’attesa per le scuole materne (circa 350). Però si notava che molte famiglie, probabilmente preoccupate di non riuscire ad entrare nelle graduatorie, presentavano domanda presso più scuole e pertanto i dati delle liste d’attesa non erano attendibili.

Avendo inoltre ogni scuola definito diversi criteri per l’accesso, si concordava innanzitutto di approvare un regolamento unitario applicabile in tutte le scuole dell’infanzia del territorio comunale per avere criteri uniformi .
E’ stata quindi costituita una commissione tecnica che ha lavorato su una bozza di regolamento che è stata esaminata in una riunione tra Amministrazione comunale e Dirigenti scolastici del 15 gennaio scorso ed è stata definitivamente approvata.

I criteri di ammissione individuati da quest’anno per la prima volta sono uguali in tutte le scuole dell’Infanzia statali del Comune. I primi due criteri sono quelli della residenza nel Comune di Savona e nello stradario del plesso scolastico, questo per permettere agli studenti la massima razionalizzazione di spostamento ma anche la vicinanza e il mantenimento delle proprie radici nei propri quartieri di residenza.

Tra gli altri criteri ci sono: alunni appartenenti a famiglie  con ISEE equivalente o inferiore a euro 16.090 (necessaria fotocopia ISEE), a famiglie con entrambi i genitori lavoratori, alunni provenienti dal nido comunale sito nello stesso stradario del plesso o da un nido comunale di Savona, bimbi con fratelli frequentanti classi del Circolo didattico (una sola volta), alunni appartenenti a famiglia numerosa (almeno 3 figli).

I dirigenti scolastici si sono impegnati a trasmettersi tra loro i dati delle liste d’attesa in caso di ulteriore disponibilità di posti e ad incontrarsi nuovamente con l’Amministrazione comunale dopo la chiusura delle iscrizioni (27 febbraio 2010) per cercare eventuali soluzioni, d’intesa con l’Amministrazione comunale, qualora i numeri dei non ammessi risultassero ancora molto elevati.

Afferma l’Assessore ai Servizi Sociali Isabella Sorgini: “Credo sia stato fatto un buon lavoro di coordinamento; è un segnale importante sia dal punto di vista organizzativo che di attenzione alle esigenze delle famiglie. Con un criterio valido per tutti e un’unica graduatoria sarà possibile monitorare meglio la situazione e di conseguenza intervenire in modo opportuno ove si presentassero particolari problemi.  Vorrei sottolineare come tra i criteri non vi sia quello della precedenza della data di presentazione della domanda, questo anche per evitare il disagio di code o orari impossibili, come è successo in altre città italiane”.

Dichiara il Prof. Ottorino Bianchi, Dirgente Scolastico Circolo Didattico Colombo (che parla a nome dei dirigenti dei 4 circolo didattici della Città): “Grazie all’importante azione di coordinamento del Comune, si è arrivati quest’anno alla definizione di criteri unici per l’ammissione alle scuole dell’infanzia della Città di Savona. Un’azione importante ai fini della razionalizzazione dell’offerta sul territorio cittadino, perchè con l’esaurimento delle singole graduatorie si arriverà ad un’unica graduatoria. Considerato che i primi due criteri per la formazione delle graduatorie sono la residenza nel comune di Savona e nello stradario del plesso, si farà in modo di mantenere il più ancorati possibile gli studenti alle proprie radici. Infatti anche a Savona, come già fatto in altre realtà italiane e liguri, si sta andando verso l’offerta di poli scolastici in grado di formare il bambino dall’infanzia fino al termine delle scuole medie. L’azione, infine, è importante anche dal punto di vista sociale perchè sono iscritti con precedenza gli alunni portatori di handicap e quelli segnalati dai servizi sociali”.

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