Raccolta firme della Lega Nord per intitolare una via a Giuseppina Ghersi - IVG.it
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Raccolta firme della Lega Nord per intitolare una via a Giuseppina Ghersi

Andrea Bronda - segretario provinciale Lega Nord

Savona. Andrea Bronda, segretario provinciale della Lega Nord, si dice indignato per il comportamento di sindaco e giunta di Savona che hanno negato l’intitolazione di una strada a Giuseppina Ghersi trucidata dai partigiani comunisti nell’aprile del 1945.

“Ancora una volta – scrive in una nota – il Comune di Savona ha perso l’occasione di cercare di riparare a  un grave errore del passato, una triste vicenda accaduta a Savona nel lontano Aprile di  65 anni fa durante i giorni della Liberazione dell’Italia dai nazifascisti, periodo in cui un po’ dovunque si succedettero terribili vendette familiari e regolamenti di conti ad opera dei Partigiani Comunisti, al pari di quelle fatte ad opera dei nazifasciti durante gli anni della guerra e della dittatura fascista”.

“Infatti – ricorda Bronda – proprio ad aprile cade l’anniversario della terribile trucidazione della giovane Giuseppina Ghersila quale, poco più che tredicenne, venne prelevata con l’inganno da un gruppo di Partigiani Comunisti, portata nei locali delle odierne scuole medie “Guidobono” allora adibito a campo di Concentramento, e lì violentata e seviziata davanti agli occhi impotenti dei genitori e quindi finita con un colpo di pistola.Il tutto con la scusa di essere una spia nazifascista”.

“Ora dopo un lungo silenzio sia i parenti che un gruppo di conoscenti denominato “I ragazzi del Manfrei”, chiedono al Comune di Savona una sola cosa per non far dimenticare questo episodio a monito dei posteri: l’intitolazione di una piazza o di una via di Savona alla povera Giuseppina Ghersi. Ma il Sindaco di Savona e la sua Giunta negano questo sacrosanto diritto di dare un giusto e degno ricordo a chi, come coloro che sono morti nei campi di concentramento o sono stati barbaramente trucidati dai nazifascisti, ha diritto di avere un giusto riconoscimento, affinchè episodi come questi non debbano mai e poi mai accadere”.

“Come uomo,come Politico e come nipote di un Partigiano Garibaldino che ha sempre condannato questo modo di agire – conclude l’esponente della Lega Nord – voglio dire al indaco di Savona “Vergogna!”, non è così che un Sindaco che dovrebbe rappresentare tutti i cittadini e dovrebbe rispondere di fronte a un fatto così tragico della sua città, accaduto nel passato. Come Lega Nord quindi chiediamo che sia il Sindaco che la Giunta possano tornare sui propri passi e possano concedere ai familiari di Giuseppina Ghersi un po’ di consolazione concedendo l intitolazione di una via o di una piazza alla sua memoria. Nel frattempo io e tutta la Lega Nord daremo il nostro aiuto nella raccolta firme per la petizione popolare pro Giuseppina Ghersi”.

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