Pallanuoto, l'Italia demolisce la Germania: doppiette di Aicardi e Giacoppo - IVG.it
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Pallanuoto, l’Italia demolisce la Germania: doppiette di Aicardi e Giacoppo

Savona. L’Italia sbanca la Sporthalle Schoeneberg e supera facilmente la Germania per la 4° giornata della World League. A Berlino scende in vasca solo una squadra e il risultato di 4 – 11 non rispecchia la reale sostanza del match che è sempre stato in mano agli azzurri fino all’1 – 10 del terzo quarto, quando un naturale rilassamento ha permesso la mini rimonta dei tedeschi. Italia a segno con ben 8 giocatori, tra i quali i savonesi Aicardi e Giacoppo: doppiette per loro.

L’inizio è tutto azzurro. Dopo una conclusione sul palo del fuoriclasse del Posillipo, Politze, sono gli ospiti che aprono le danze: Giacoppo dal centro sfrutta bene una superiorità e batte Kong, partito titolare al posto di Ficher. E’ un crescendo italiano con le pregevoli conclusioni di Felugo e Figlioli che dal perimetro non perdonano, intervallate dal goal in superiorità di Luongo. Il parziale di 0 – 4 è senza discussioni, con l’Italia brava a chiudere in difesa e ripartire in controfuga e i tedeschi lenti nella manovra d’attacco e prevedibili nelle conclusioni.

Il secondo quarto è sulla falsariga del primo. L’Italia difende bene e riparte con schemi precisi che mettono in grande difficoltà la difesa teutonica. Giacoppo spezza ancora l’equilibrio, sempre in superiorità numerica, per lo 0 – 5. La Germania davanti non fa male e le rare conclusioni sono preda di Tempesti o escono ai lati della porta. E’ così che Gallo decide di rompere gli indugi e fa esplodere un tiro che si infila nel sette opposto. La Germania è alle corde e prende due “uno contro uno” italiani con Figari che timbra da solo lo 0 – 7, beffando l’incolpevole Kong con una dolce colomba dal centro. I tedeschi hanno un sussulto e marcano il goal della staffa con Bukowski che batte Tempesti insaccando nell’angolino in basso sulla destra del portiere.

Nel terzo quarto la musica non cambia. La partita viaggia liscia sui binari azzurri e prima Presciutti trasforma una buona azione manovrata, poi sono Figari e Aicardi a trasformare due reti in superiorità che portano l’Italia sull’1 – 10 con il 90% di realizzazioni con l’uomo in più (5/6).

Nell’ultimo quarto, a risultato acquisito, il commissario tecnico Campagna alterna i giocatori, gli azzurri abbassano il ritmo in avanti e la Germania esce fuori con Politze abile a sfruttare il primo goal in superiorità, Bukowski con una bella conclusione da fuori e Schroedter ancora con l’uomo in più. Aicardi chiude giochi e punteggio con una girata dal centro a 40″ dalla fine.

“Stiamo aumentando il minutaggio di alto livello di gioco e di intensità – spiega a fine partita il c.t. della nazionale Alessandro Campagna -, altre volte avevamo avuto una parentesi di appanamento prima. Stavolta invece, avanti di nove reti, abbiamo dimostrato maturità nel gestire il ritmo della partita. Il calo inevitabile nel finale non macchia un’ottima prestazione corale. Mi sono piaciuti tutti e siamo sulla buona strada per la costruzione di qualcosa di importante. Quest’estate ci aspettano appuntamenti più impegnativi, ma oggi abbiamo dato una buona impressione, soprattutto di squadra”.

Il tabellino:
Germania – Italia 4 – 11
(Parziali: 0 – 4, 1 – 3, 0 – 3, 3 – 1)
Germania: Fischer, Naroska, Schroedter 1, Real, Marko Stamm, Politze 1, Bukowski 2, Pickert, Kreuzmann, Oeler, Schlotterbeck , Gietz, Kong. All. Hagen Stamm.
Italia: Tempesti, D. Fiorentini, Luongo 1, Figlioli 1, Figari 2, Felugo 1, Giacoppo 2, Gallo 1, Presciutti 1, Mirarchi, Aicardi 2, Deserti, Pastorino. All. Campagna.
Arbitri: Tulga (Tur) e Borrell (Esp).
Note: nessuno è uscito per limite di falli. Superiorità numeriche: Germania 3/8 e Italia 5/9.

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