Incendio Loano, le ipotesi: corto circuito o sigaretta "assassina" - IVG.it
Cronaca

Incendio Loano, le ipotesi: corto circuito o sigaretta “assassina”

Loano - incendio mortale

[thumb:15948:l]Loano. Dopo il giorno della tragedia che ha visto morire asfissiata, nell’incendio accidentale del proprio appartamento di via Carducci a Loano, Luciana Zanoccoli, disabile 81enne, queste sono le ore delle indagini e delle supposizioni.

Le ipotesi più accreditate circa le cause del rogo sono due: la prima, è che a scatenare le fiamme sia stata la sigaretta che ieri pomeriggio la donna stava fumando a letto; la seconda, è che si possa trattare del corto circuito del televisore che si trovava in camera. Sarà comunque la perizia affidata alle forze dell’ordine e ai vigili del fuoco a fare chiarezza.

La donna sarebbe morta per asfissia e altre dieci persone, compreso il figlio (Fulvio Bongiorno), anch’egli disabile, sono dovuti ricorrere alle cure dei medici di Pietra e di Albenga per intossicazione da fumo. Tutti, tranne Fulvio Bongiorno, sono stati dimessi nel tardo pomeriggio di ieri.

I carabinieri della Compagnia di Albenga, coordinati dal capitano Sandro Colongo, e la Procura della Repubblica di Savona hanno aperto un’inchiesta e posto sotto sequestro l’alloggio. Gli inquirenti dovranno accertare innanzitutto se il figlio della donna è in grado di ricordare qualcosa di quanto accaduto.

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