Campioni di videogame? Bisogna avere il cervello "grande" - IVG.it

Campioni di videogame? Bisogna avere il cervello “grande”

Laboratorio computer

Solo i “cervelloni” – intesi non come “intelligentoni” ma, alla lettera, come persone dotate di un cervello dalle dimensioni sviluppate – possono diventare campioni di videogame.

Ricercatori dell’università dell’Illinois hanno infatti dimostrato di poter predire il successo di un giocatore di videogiochi semplicemente misurando il volume di tre specifiche strutture cerebrali. Il loro studio, che appare sulla rivista ‘Cerebral Cortex’, dimostra che circa un terzo della variabilità nei risultati raggiunti da uomini e donne alle prese con un gioco virtuale può essere previsto grazie a queste speciali misurazioni.

Studi su animali hanno condotto il team di studiosi a concentrarsi su tre strutture cerebrali: il nucleo caudato e il putamen nello striato dorsale e il nucleo accumbens nello striato ventrale del cervello. Utilizzando la risonanza magnetica per analizzare queste regioni in 39 giovani adulti, gli scienziati hanno potuto verificare la loro ipotesi, rilevando risultati più brillanti in diversi esercizi mentali e nei videogame fra coloro che hanno queste zone del cervello più sviluppate.

Informazioni che un giorno potranno essere utilizzate anche per risolvere disturbi dell’apprendimento e anche la demenza senile.

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