Borgio Verezzi, progetto per il ripetitore: c’è chi dice no

Borgio Verezzi veduta

[thumb:2877:l]Borgio Verezzi. I consiglieri comunali di Borgio Verezzi: Fulvio Caneva, Enrico Rembado, Roberto Pesce e Renzo Locatelli hanno richiesto la convocazione urgente del massimo consesso cittadino “per una valutazione più approfondita del progetto dell’antenna-ripetitore di Borgio Verezzi con la possibilità di analizzare proposte alternative, sia per la salvaguardia della salute pubblica, sia per un impatto ambientale non devastante”.

Si precisa che l’impianto incriminato, che si vuol realizzare in una delle zone più belle di Verezzi, non riguarda la telefonia mobile, ma unicamente un ripetitore di televisioni private – commerciali.

Secondo i richiedenti, l’iter dell’autorizzazione all’impianto non ha considerato la normativa per le infrastrutture riguardanti i ripetitori di tele- radiocomunicazioni (L. R. 16/2008). In questa legge, all’articolo 27 si legge: “Nel caso in cui l’intervento ricada in zone vincolate ai sensi del D. L. 42/2004, la relativa autorizzazione paesistico-ambientale è rilasciata dalla Provincia”.

Agli atti non risulta tale autorizzazione. “Si rileva inoltre una difformità palese, nell’esecuzione dei lavori, rispetto ai documenti autorizzativi – dicono i consiglieri – in quanto i volumi tecnici, che la Comunità Montana prescrive totalmente interrati, vengono invece realizzati fuori terra, con un impatto ambientale non accettabile.
Inoltre, è assolutamente non condivisibile la scelta di posizionare un’antenna di altezza di circa 20 metri in prossimità della notissima Cava dei Fossili, recando un danno paesistico irrimediabile”.

“Con la convocazione del Consiglio Comunale si auspica un saggio ripensamento, da parte della Giunta Comunale di Borgio Verezzi, nell’interesse non solo degli abitanti della zona, ma anche di tutti coloro i quali amano questo angolo così suggestivo della costa ligure e grande richiamo per i turisti. Prosegue intanto con successo la raccolta di firme di cittadini che si dichiarano contrari all’impianto. Intanto la ditta esecutrice sta accelerando la costruzione dell’edificio, destinato ai servizi dell’impianto, completamente fuori terra, quindi chiaramente illegali. Ci si stupisce che il Sindaco Vadora, in vista del consiglio comunale, non faccia sospendere i lavori”.

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