Politica

Piazza Rossa, Ravera (Prc): “L’anticomunismo di Tuvè ha basi instabili”

Marco Ravera

[thumb:9748:l]Savona. Il segretario provinciale di Rifondazione Comunista, Marco Ravera, interviene sulla questione relativa all’intitolazione di una piazza di Savona a Guido Rossa e alla conseguente polemica.

“Ho atteso qualche giorno – dichiara Ravera – prima di intervenire sulla vicenda che ha visto coinvolto l’assessore Rosario Tuvé, segretario provinciale dell’Italia dei Valori, che, con grande disinvoltura, ha affermato che bisognerà cambiare nome alla futura piazza dedicata a Guido Rossa poiché il nome ‘piazza Rossa’ rievocherebbe troppo, secondo il rappresentante dell’Idv, la celebre piazza di Mosca. Egli, fervente anticomunista, non potrebbe accettare un simile nome per casa sua. Si perché l’assessore Tuvé ha acquistato un appartamento proprio nel futuro complesso redisenziale che sta sorgendo sulla piazza”.

“Non entro in questo aspetto – afferma Ravera – ma vorrei sottolineare che il suo anticomunismo ha basi assai instabili. Tuvé dovrebbe, infatti, sapere che la piazza Rossa di Mosca si chiamava così già ai tempi dello zar che con il comunismo poco c’entra. Basterebbe informarsi prima di parlare”.

“Nell’esprimere solidarietà alla famiglia di Guido Rossa, sindacalista ucciso dalle Br – conclude Ravera – mi permetto di suggerire a Tuvé, senza alcun livore, una via d’uscita. assessore, si dimetta. Io al suo posto lo farei”.

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