Savona, Circoscrizioni: "Gallerie ex ferrovia sono soluzione antitraffico" - IVG.it
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Savona, Circoscrizioni: “Gallerie ex ferrovia sono soluzione antitraffico”

Savona

[thumb:448:l]Savona. Utilizzare le gallerie dell’ex percorso ferroviario cittadino della linea Savona-Genova per ovviare ai grandi problemi di traffico che affliggono il capoluogo. L’idea viene rilanciata dal presidente della V Circoscrizione Carlo Pesce e dal consigliere della II Circoscrizione Alessandro Venturelli che fanno riferimento in particolare alla galleria che collega via Falletti alla zona di Miramare. “Sarebbe un grosso passo di avvicinamento ai moderni sistemi di trasporti di concezione europea – spiegano Pesce e Venturelli -. Riutilizzando queste arterie dismesse da anni potrebbe risolvere i problemi di circolazione a Savona, nella quale interi quartieri sono stati concepiti nella seconda metà del secolo scorso trascurando gli originali progetti viari ed ottenendo così risvolti estremamente negativi sul traffico veicolare”.

“Il primo tratto che dovrebbe essere interessato da questa opera di trasporto è certamente la galleria che collega Via Falletti alla zona di Miramare, messa fortemente in pericolo dalle recenti parole del vicesindaco il quale, probabilmente incurante delle richieste della Seconda Circoscrizione accolte dal PUC attraverso l’emendamento del sindaco che prevedevano una zona di rispetto utilizzabile a fini futuri di fronte al tunnel, vuole otturare lo stesso per permettere la costruzione di cinque piani di box interrati” spiegano i due. “La Seconda e la Quinta Circoscrizione, attraverso il lavoro delle presidenze, si adopereranno a breve per proporre al sindaco di rendere funzionale questo primo lotto tramite una littorina elettrica orizzontale, sull’esempio di molte altre città italiane, tra le quali la vicina Genova. I vantaggi del collegamento già resi possibili da questo primo tratto sarebbero molteplici: collegare il quartiere di Villapiana e i suoi dodicimila abitanti al mare, fornire una risoluzione logistica di smaltimento del traffico nel caso la zona di Miramare venisse riqualificata a porticciolo turistico, come auspicabile per una logica di economia sostenibile del territorio e come ipotizzato dal Sindaco ed infine porre la prima pietra per un collegamento pubblico diretto tra il quartiere e l’ospedale di Valloria, attualmente raggiungibile solamente cambiando autobus al capolinea” aggiungono il presidente e il consigliere delle Circoscrizioni.

Se si seguisse questo progetto inoltre, immaginando di proseguirlo verso levante, si potrebbe finalmente collegare Savona alle Albisole, con i benefici sul traffico auspicati da intere generazioni. “Certamente le parole del vicesindaco sull’ennesima colata di cemento che, oltre a rendere con molte probabilità inutilizzabile il tunnel, sacrificherebbero una delle poche zone verdi del quartiere, si muovono contro ogni logica dei trasporti integrati, soluzioni che di certo non faticherebbero ad ottenere contributi Europei per la loro realizzazione, visto che l’intero Vecchio continente si sta da tempo muovendo verso quella direzione. Senza considerare che rappresenterebbero una nuova variante al PUC” aggiungono Pesce e Venturelli che concludono: “È curioso notare che proprio il vicesindaco, il quale nel precedente mandato come assessore aveva fatto modificare il progetto del parcheggio di via Piave da sotterraneo a sopraelevato diminuendone la capienza, si faccia oggi portavoce di un progetto il cui giovamento sul quartiere e sulla città sarebbe tutto da verificare”.

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