Savona, al Chiabrera una tavola rotonda per dire no alla mafia

Savona - chiabrera

[thumb:14393:l]Savona. Il Coordinamento Provinciale di Libera Savona, l’Associazione culturale Don Beppe Diana, una delle realtà promotrici del Coordinamento, e la Libreria Ubik di Savona, in collaborazione con il Comune di Savona e l´Ufficio Scolastico Provinciale, organizzano sabato 14 novembre, alle 16,30, presso il Teatro Chiabrera di Savona l’evento “Con la mafia non si tratta!” un incontro per capire come costruire la cultura dell’antimafia oggi. Gian Carlo Caselli e Giovanni Impastato interverranno in una tavola rotonda, moderati da Adriano Sansa, sui temi della lotta alla mafia e dello sradicamento dell’agire e pensare mafioso radicato tanto al sud quanto al nord Italia.

In occasione del suo battesimo, della sua presentazione ufficiale dopo i primi due anni e mezzo di lavoro sul territorio, il gruppo locale di Libera invita la cittadinanza a riunirsi attorno a personalità di spicco sul fronte dell´antimafia. Si tratteranno insieme, negli interventi e nel successivo dibattito, i temi della diffusione di una cultura della legalità, del lavoro – inteso come professione per alcuni, impegno sociale per altri – verso lo sradicamento dell´agire e pensare mafioso che non riguarda solo regioni lontane, ma ci coinvolge da vicino.

Fondamentali, alla scoperta di cosa voglia dire fare antimafia al sud come al nord Italia, le testimonianze di Gian Carlo Caselli e Giovanni Impastato: Procuratore Capo della Repubblica di Torino (ex membro del Consiglio Superiore della Magistratura e Procuratore Generale di Palermo) il primo, e fratello di Peppino Impastato (ucciso da Cosa Nostra il 9 maggio 1978) il secondo, hanno entrambi vissuto sulla loro pelle una vita macchiata dal sistema mafioso e lottato per contrastarlo. A moderarli e dare loro spunti di riflessione sarà Adriano Sansa, magistrato ed ex sindaco di Genova. Ma “Con la mafia non si tratta” non prevede solo tali interventi: ad accogliere gli ospiti sarà “Gomorra”, uno spettacolo teatrale ad opera dei ragazzi del Liceo Della Rovere di Savona, che reciteranno brani tratti dall´omonimo romanzo di Roberto Saviano.

Nell´ottica, sempre più cara a Libera Savona e all´Associazione Don Beppe Diana, di coinvolgere i più giovani e lavorare insieme alle scuole, queste ultime saranno protagoniste della mattina del 14 novembre: in due turni (uno alle 8,30 e uno alle 10,45) anche i ragazzi delle scuole superiori e dell´ultimo anno di medie di Savona incontreranno al teatro Chiabrera Gian Carlo Caselli e Giovanni Impastato. Guarderanno insieme spezzoni del film “I Cento Passi” (storia di Peppino Impastato, regia di Marco Tullio Giordana, 2000) e poi daranno il via al dibattito: anche i più giovani potranno così informarsi, domandare, scambiare opinioni e ricevere risposte da due veri simboli dell´antimafia.

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