Coop Liguria, doppio appuntamento con “Corsi & Percorsi”

[thumb:15032:l]Vado Ligure. Due appuntamenti aperti al pubblico attendono gli appassionati della cultura contadina nell’ambito del programma “Corsi & Percorsi”, che Coop Liguria dedica alla cultura del gusto, al consumo consapevole e ai prodotti tradizionali. I percorsi, ricchi di immagini e di riferimenti storici, culturali e gastronomici, sono proposti dall’esperta Elena Serrati, con richiami alle diverse culture in cui affondano le radici le nostre abitudini alimentari e non solo. Entrambi si concluderanno con una saporita degustazione a tema.

Il primo incontro, intitolato “Porci e porcelli”, è dedicato alla storia per immagini del maiale nella cultura contadina e nell’iconografia dei santi. Si terrà martedì 10 novembre alle ore 15,30 presso la Sala punto d’incontro del supermercato Coop di Vado. L’appuntamento è incentrato sull’importanza nella cultura contadina del maiale, animale poco diffuso in Liguria perché necessita di un ambiente e un’alimentazione più tipici della pianura e dei climi freddi dell’Europa settentrionale, dove viene valorizzato molto anche in gastronomia.[image:15033:r]

Non mancano tuttavia esempi di utilizzo, con esiti notevoli, anche nelle produzione di salumi e nella cucina in Liguria. Nell’atlante dei prodotti tipici liguri è da segnalare l’area del Sassellese che, a cavallo tra la zona costiera e quella padana, ben si presta a questi impieghi e che costituisce uno degli esempi più interessanti, anche se poco conosciuti, di produzione di prosciutto cotto e lardo: quest’ultimo è lavorato per essere spalmato sul pane caldo. L’attenzione si focalizza poi sul santo che per eccellenza viene associato al porcello: Sant’Antonio, con particolare riferimento alle leggende sarde e calabresi dove la presenza del maiale ricorda come il lardo fosse utilizzato per alleviare le sofferenze dovute al doloroso “fuoco” che del santo porta il nome.

E’ invece dedicato alle civiltà dell’olivo e del castagno l’incontro di mercoledì 11 novembre alle 16,00 presso la Sala parrocchiale San Pio X di Loano. E’ questa una Liguria lontana dalle onde, che rappresenta una parte importante del territorio della regione, che guarda al mare dalle fasce terrazzate coltivate a olivo, per la produzione dell’olio, vero oro giallo, che veniva prodotto per consumo locale o scambiato con prodotti provenienti da altre regioni. Dove il clima si fa invece meno mite che sulla costa, è sul castagno che le popolazioni locali hanno fondato la propria economia. Una pianta antichissima, presente allo stato selvaggio nella zona mediterranea fin dai tempi preistorici, risorsa alimentare che in altri tempi sostituiva il pane e spesso anche la carne, tanto essere definita “albero del pane” e la castagna “pane dei poveri”.

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