Commercio, vendite al dettaglio in calo - IVG.it
Economia

Commercio, vendite al dettaglio in calo

Negozio commercio

[thumb:1832:l]A settembre, il valore del totale delle vendite al dettaglio ha registrato una flessione dello 0,1 per cento rispetto al precedente. Diminuzioni hanno riguardato i prodotti sia alimentari che non alimentari, rispettivamente dello 0,2 e dello 0,1 per cento in termini congiunturali. Nel confronto con il mese di settembre del 2008, il valore delle vendite del commercio fisso al dettaglio ha presentato una diminuzione dell’1,6 per cento, con variazioni negative sia per le vendite di prodotti alimentari, sia per quelle di prodotti non alimentari (rispettivamente meno 1,4 e meno 1,7 per cento).

La diminuzione registrata per il totale delle vendite deriva da flessioni dello 0,1 per cento per le vendite della grande distribuzione e del 2,5 per cento per quelle delle imprese operanti su piccole superfici. Nella grande distribuzione le vendite hanno registrato un calo contenuto sia per i prodotti alimentari (meno 0,1 per cento), sia per i prodotti non alimentari (meno 0,2 per cento). Per quanto riguarda le imprese operanti su piccole superfici, le vendite di prodotti alimentari e quelle di prodotti non alimentari hanno segnato variazioni tendenziali negative, rispettivamente, del 3,4 e del 2,3 per cento.

Nel periodo gennaio-settembre del 2009 il valore del totale delle vendite è diminuito in termini tendenziali del 2,1 per cento: le vendite della grande distribuzione hanno registrato una flessione dello 0,4 per cento, quelle delle imprese operanti su piccole superfici del 3,2 per cento. Con riferimento allo stesso periodo, le vendite di prodotti alimentari sono diminuite dell’1,7 per cento e quelle di prodotti non alimentari del 2,2 per cento. Nel mese di settembre 2009 tutte le tipologie di imprese della grande distribuzione hanno segnato variazioni tendenziali negative, con la sola eccezione degli ipermercati, per i quali si è registrata una variazione tendenziale positiva dello 0,3 per cento. La flessione più significativa ha riguardato gli esercizi non specializzati a prevalenza non alimentare (meno 1,3 per cento).

Con riferimento alla dimensione delle imprese, a settembre 2009 il valore delle vendite ha registrato diminuzioni dell’1,9 per cento nelle imprese fino a 5 addetti, del 2,3 per cento nelle imprese da 6 a 49 addetti e dello 0,8 per cento nelle imprese con almeno 50 addetti. Per quanto riguarda il valore delle vendite di prodotti non alimentari, a settembre 2009 la maggior parte dei gruppi di prodotti hanno segnato variazioni tendenziali negative. Gli unici risultati positivi hanno riguardato i gruppi Generi casalinghi durevoli e non durevoli (più 1,5 per cento), Foto-ottica e pellicole (più 0,7 per cento) ed Elettrodomestici, radio, tv e registratori (più 0,2 per cento). Le flessioni più significative hanno riguardato i gruppi abbigliamento e pellicce (meno 4,1 per cento) e calzature, articoli in cuoio e da viaggio (meno 3,6 per cento).

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