Economia

Albenga, Ortofrutticola: presto il trasferimento definitivo

[thumb:15097:l]Albenga. La cooperativa L’Ortofrutticola di Albenga, con lo spostamento del settore ortaggi in località Massaretti, avvenuto a fine ottobre, si prepara al trasferimento definitivo nella nuova sede di Bastia d’Albenga. Dopo l’incendio del capannone a luglio 2007 e la temporanea sistemazione in un’altra struttura, il nuovo settore ortaggi, di oltre due mila metri quadrati, è totalmente operativo. Nella nuova struttura, dotata di due celle frigo e una moderna zona di lavorazione, vengono raccolti i migliori prodotti orticoli della Piana, che dopo essere stati sottoposti ad una breve lavorazione e ad un accurato confezionamento, in grado di valorizzare la qualità e la provenienza del prodotto, saranno immessi nel mercato del Nord Italia dalla grande distribuzione.

Con una linea di produzione di qualità e ben identificata, l’Ortofrutticola sarà in grado di valorizzare al meglio i prodotti tipici della Piana (“Quattro d’Albenga”: pomodoro cuore di bue, asparago violetto, carciofo spinoso e zucchina trombetta) e tutte le produzioni tipiche locali, in modo che anche il socio della Cooperativa possa trarre dalla sua produzione un reddito soddisfacente.

“Inoltre – sottolinea il presidente della cooperativa ingauna Fabrizio Di Sibio – la vicinanza del settore ortaggi con il settore fiori permetterà una migliore gestione del personale con un risparmio economico per la cooperativa e un migliore servizio per i soci”. E’ quindi questo il primo passo della Cooperativa L’Ortofrutticola verso il trasferimento definitivo a Bastia d’Albenga, in Regione Massaretti, dove continuano incessantemente i lavori per la realizzazione della nuova sede.

La ditta albese Franco Barberis SpA, l’azienda che deve realizzare la moderna Cooperativa, ha affidato la demolizione dell’ex vivaio per la produzione di nuove varietà all’impresa di scavi e demolizioni Delprino Massimo di Finale Ligure, che nei giorni scorsi ha attivato le gru e i ragni dei mezzi meccanici, che nel giro di qualche giorno demoliranno le serre.

“L’inizio definitivo dei lavori e il pieno rispetto della tempistica da parte della ditta Barberis ci fa ben sperare sui tempi di realizzazione e di consegna della nuova sede” continua Di Sibio. Al posto dell’attuale struttura di 7 mila metri sorgerà il nuovo settore fiori e piante, che occuperà oltre 4 mila metri quadrati di terreno, dotato di moderne infrastrutture e macchinari tecnologici per la lavorazione e il confezionamento delle piante. Nei restanti 3 mila metri di terreno, saranno realizzati parte degli oltre 4 mila metri di parcheggi che saranno riservati ai soci e agli utenti della Cooperativa. Una volta terminata la demolizione del vivaio, le ruspe inizieranno a scavare il terreno, per collocare le piastre che sorreggeranno l’intero stabile di 30 mila metri quadrati. Un’operazione che sarà terminata entro l’estate 2011, quando inizierà la fase di trasferimento degli uffici e del magazzino prodotti per l’agricoltura, che occuperà una superficie di oltre 5 mila metri quadrati.

Per rispondere positivamente alle esigenze degli agricoltori albenganesi, sugli oltre mille e cinquecento metri quadrati della palazzina, che sarà distribuita su tre livelli, oltre agli uffici amministrativi e le sale riunioni della Cooperativa, saranno collocate le sedi di Cia e Coldiretti, le due delle principali associazioni di categoria, e una filiale della Banca Carige.

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Nelle immagini, le ruspe all’opera per la demolizione dei 7 mila metri quadrati di serre dell’ex vivaio.

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