GdF scopre frode ai danni di Ue, Stato e Regione: bloccati i beni dei denunciati - IVG.it
Cronaca

GdF scopre frode ai danni di Ue, Stato e Regione: bloccati i beni dei denunciati

Guardia di Finanza

[thumb:7072:l]Savona. Dopo complesse ed articolate indagini, i militari del nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza di Savona, hanno scoperto una frode per il conseguimento di erogazioni pubbliche, ai danni della Comunità Europea, dello Stato e della Regione Liguria. Le indagini, coordinate dalla dottoressa Chiara Paolucci, il Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Savona, hanno permesso di portare alla luce un ingegnoso meccanismo truffaldino che ha consentito agli indagati di conseguire indebiti finanziamenti per oltre un milione e 500 mila euro ai danni dell’AGEA (Agenzia per le erogazioni in agricoltura) destinati alla realizzazione ed al ripristino di opere rurali in alcuni comuni dell’entroterra savonese, che tuttavia non sono mai state realizzate o realizzate solo in parte.

Nella rete degli investigatori sono finiti, oltre ai tre beneficiari delle sovvenzioni, anche altre undici persone che, a vario titolo, avrebbero agevolato la commissione del reato attraverso l’emissione di fatture false, inducendo così in errore gli enti pubblici erogatori. Condividendo le conclusioni formulate dal pm il gip del Tribunale di Savona, la dottoressa Barbara Romano, ha inoltre disposto il sequestro preventivo dei beni nella disponibilità degli indagati. I beni sequestrati, che ammontano complessivamente ad oltre 600 mila euro tra disponibilità finanziarie, fabbricati e terreni, sono stati posti a garanzia dei crediti vantati dallo Stato in caso di mancata restituzione delle somme di denaro indebitamente percepite.

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