Politica

Regione, sì a proposta legge contro l’omofobia: soddisfatti Verdi e Pd

Regione Liguria piazza De Ferrari

[thumb:1687:l]Regione. Promozione, con i voti del solo centrosinistra, per la proposta di legge “Norme contro le discriminazioni determinate dall’orientamento sessuale o dall’identità di genere” che ha superato oggi l’ultimo esame presso alla prima Commissione Affari Generali e Istituzionali della Regione Liguria. Grande soddisfazione è stata espressa in proposito dai Verdi e in particolare del presidente del Gruppo consiliare regionale Cristina Morelli, proponente e prima firmataria del testo che dovrebbe essere posto all’ordine del giorno, per la definitiva approvazione, nel prossimo Consiglio Regionale.

“Purtroppo il Governo ci ha bocciato la parte che prevedeva l’erogazione gratuita di ormoni per coloro che devono affrontare il cambiamento d’identità – ha spiegato Cristina Morelli -. Tutti i viaggi iniziano con un primo passo, come dice una famosa citazione, così come su questo delicato argomento, l’approvazione di oggi è un passo decisivo contro l’omofobia nella nostra regione”. La Morelli è stata poi molto critica verso il centro destra e soprattutto con i consiglieri Plinio e Rosso che si opponevano alla proposta e che “continuano ad attaccarsi a questioni inesistenti e pretestuose piuttosto che riconoscere la loro avversione a questo tema”.

“Evidentemente dietro a questo atteggiamento si celano questioni personali ben più profonde che però richiedono l’intervento di psicologi di fama mondiale – ha continuato l’esponente dei Verdi-. Gioisca pure il centro-destra per l’intervento di bocciatura del Governo nella parte riguardante gli ormoni, verrà comunque riportata appena l’affiancamento del Governo cesserà ad aprile dell’anno prossimo. Il loro voto contrario non fa che confermare la loro arretratezza culturale su cui non avevo alcun dubbio. Rimangano pure nella loro caverna, noi intanto esprimiamo soddisfazione per un passo che riteniamo fondamentale e che porta la Liguria ad essere la seconda regione, dopo la Toscana, ad avere uno strumento legislativo contro le discriminazioni sessuali” ha aggiunto Cristina Morelli che ha concluso affermando: “Gli ormoni gratuiti saranno il prossimo passo verso la civiltà”.

Ha accolto positivamente l’approvazione della proposta di legge anche il Pd che, tramite i consiglieri Moreno Veschi e Antonino Miceli, ha commentato: “Siamo molto soddisfatti dell’applicazione di questo testo che a breve approderà in Consiglio regionale per l’approvazione definitiva. Particolarmente in questo periodo, dopo una lunga ed inquietante scia di gravi avvenimenti arrecati alle persone omosessuali, ci sembrava importante che il Consiglio regionale desse un segnale chiaro di contrarietà ad ogni atteggiamento omofobico e discriminatorio nel confronti delle persone omosessuali o transgender. Le azioni previste nel provvedimento consentiranno atti positivi nei luoghi di lavoro, nelle scuole e negli ambienti formativi. Purtroppo ancora una volta la destra presente nel Consiglio regionale ligure ha dimostrato arretratezza culturale e non rispetto di quanto previsto dalle carte fondamentali e dalla normativa europea votando contro la proposta di legge”.

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