Primarie, Miceli: "Non si potranno ignorare i voti dati a Franceschini e Marino" - IVG.it
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Primarie, Miceli: “Non si potranno ignorare i voti dati a Franceschini e Marino”

Miceli

[thumb:3541:l]Savona. Il coordinatore provinciale della Mozione Franceschini, Nino Miceli, offre la sua chiave di lettura sull’esito delle primarie del Pd. “La prima considerazione la vorrei fare certamente sulla partecipazione al voto che nella nostra provincia è stata davvero molto alta. C’erano numerosi scettici in proposito e credo che siano stati smentiti da tutte le persone che ieri hanno votato per eleggere i segretari del Partito Democratico” ha spiegato Miceli.

“Le primarie si sono confermate uno strumento preziosissimo per la democrazia. Non si può pensare di poterne fare a meno per eleggere il segretario del partito. I tre milioni e mezzo di persone che hanno scelto di esprimere la loro preferenza per la guida del Pd sono la dimostrazione di quanto le primarie rappresentino un passo fondamentale per la democrazia”. Miceli ha poi commentato l’esito del voto: “I dati parlano chiaro: poco più di metà degli elettori ha scelto Bersani ma è un dato di fatto che in molti abbiano dato il loro appoggio a Franceschini e Marino che insieme raccolgono praticamente lo stesso numero di consensi del neo segretario. Penso che quindi, anche in vista dell’appuntamento con le Regionali, sarà difficile non tenere conto della volontà di questa quasi metà di elettori”.

L’espomente del Pd ha concluso sottolineando il risultato di tutto rispetto ottenuto in alcuni comuni della provincia dalla mozione Franceschini: “Nei Comuni di Pietra, Loano ed Albenga la nostra mozione ha ottenuto risultati importanti, soprattutto in quest’ultima città, dove la battaglia era particolarmente accesa, credo che la personalità e il lavoro del sindaco Antonello Tabbò siano stati determinanti. Penso anche che il primo cittadino ingauno esca certamente rafforzato da questa consultazione”.

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