Loano, convegno per un bilancio sullo sportello InformaFamiglia

Loano - Piazza comune

[thumb:1066:l]Loano. Giovedì 22 ottobre, a Loano, nella sala consiliare di Palazzo Doria, si svolgerà il convegno “I Diversi contesti della Famiglia: occasioni di ascolto, dialogo e confronto”, promosso dall’assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Loano.

“Il convegno – spiega l’assessore Luca Lettieri – rappresenta l’occasione per fare un bilancio sui tre anni di esperienza dell’InformaFamiglia. Come ogni anno la giornata di studio sul sociale è l’occasione per presentare le nostre esperienze e per confrontarci con le realtà presenti sul territorio, che a livello istituzionale e non utilizzano lo strumento dell’ascolto per trovare una risposta alle esigenze della collettività”.

Nel 2006 il Comune di Loano ha dato vita allo sportello InformaFamiglia, un punto di informazione sui servizi e le attività presenti sul territorio e contemporaneamente un luogo di ascolto, assistenza psicologica e legale per le famiglie.

“L’obiettivo del progetto – prosegue Lettieri – è quello di voler agevolare i nostri cittadini nell’accesso ai servizi a disposizione della città creando un punto di ascolto e di appoggio alla famiglia per fornire informazione e comunicazione sulle modalità di accesso ai servizi, in modo particolare per quanto attiene il settore sociale. Lo sportello è un osservatorio sui bisogni della collettività, un luogo di ascolto, orientamento e sostegno con affiancamento di esperti, che ha messo in atto un programma di iniziative tese a migliorare la qualità della vita familiare e ad offrire alcune prime risposte ai bisogni emersi nel corso dell’attività dello sportello”.

Nei tre anni di attività lo sportello ha registrato circa 500 accessi, in maggioranza donne, che molto spesso frequentano il punto informativo più volte all’anno e molte volte ritornano allo sportello per motivazioni diverse. Le richieste d’aiuto hanno riguardato l’ambito dell’assistenza, le problematiche sanitarie, le informazioni sul mondo del lavoro. Lo sportello ha poi fornito informazioni sui servizi turistici a favore di disabili e volontari dell’Associazione Dopodomani onlus hanno offerto specifiche informazioni ed orientamento alle famiglie con persone disabili.

Grande importanza ha assunto l’attività di ascolto e sostegno. Lo sportello molto spesso è riuscito a dare una risposta alla ricerca di relazione, ascolto, possibilità di dialogo su quelli che sono i principali problemi: economici, abitativi e di lavoro.

“E’ interessante rilevare – dice l’assessore Lettieri – che molti soggetti hanno trovato giovamento anche dal fatto di sapere che c’è una persona a disposizione per poter raccontare i loro problemi, ma, soprattutto, in grado di ascoltarli. E poi, nei casi in cui le problematiche del soggetto richiedono la presa in carico da parte dell’Ente, si è subito attivato l’intervento dell’assistente sociale oppure l’assistenza da parte dello psicologo e del legale”.

Buoni risultati si sono ottenuti anche nell’area di educazione al lavoro dove la sperimentazione di questi tre anni ha dato ottimi frutti. L’operatore ha assistito numerosi soggetti nella predisposizione di curricula per la presentazione di domande di lavoro, richieste di ammissione ai concorsi, orientando anche gli utenti nella scelta delle migliori opportunità. Al fine di supportare questo intervento lo sportello è stato dotato di riviste specializzate.

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