Iniziativa degli "Amici di Beppe Grillo" per opporsi al Piano casa - IVG.it
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Iniziativa degli “Amici di Beppe Grillo” per opporsi al Piano casa

Piano casa

[thumb:14722:l]Savona. Gli “Amici di Beppe Grillo” di Savona e il Sanremo Beppe Grillo Meetup lanciano l’iniziativa “Mandiamo una e-mail per salvare la Liguria e un po’ anche noi stessi”.

“Tra pochi giorni, esattamente il 28 ottobre – spiegano – sarà deciso il destino della nostra Liguria. La Regione voterà il Piano casa. La Liguria è patrimonio di tutti e non dobbiamo permettere che venga ulteriormente devastata dal cemento. Dobbiamo opporci, resistere, mandiamo una e-mail, facciamo massa critica. Salviamo la Liguria e avremo salvato anche un po’ noi stessi”.

L’iniziativa prevede l’invio di una e-mail recante l’oggetto “No al nuovo piano casa della Regione Liguria” e il testo “Non distruggete ulteriormente la Liguria. Il prossimo 28 ottobre, non approvate il piano casa”. I destinatari dell’email sono Claudio Burlando, Sandro Biasotti, Luigi Cola e Nicola Abbundo.

Gli “Amici di Beppe Grillo” di Savona citano le parole di Marco Preve e Ferruccio Sansa: “Questo piano casa giova a pochi, ai soliti amici degli amici imprenditori del mattone. Ai furbetti che sognano di arricchirsi aggiungendo un piano alla propria casa, alla faccia dell’interesse generale. Ma gli altri? Il cemento non porta soldi. Arrivano denari per pochi e posti di lavoro che svaniscono alla fine dei cantieri. Intanto la Liguria si mangia la sua più grande ricchezza: l’ambiente, che sostiene la principale industria della regione, il turismo. Non solo: calerà il valore degli immobili con un danno per i proprietari liguri, ma anche lombardi e piemontesi. Già, anche per una questione di soldi questo piano andrebbe bocciato”.

“Ma poi c’è l’ambiente – proseguono – una parola che in fondo significa il luogo dove noi tutti viviamo insieme. Che vuol dire qualità della vita nostra e dei nostri figli. Che ci ricorda il dovere di conservare il passato, ma anche di pensare al futuro. Per questo la decisione che verrà presa in Liguria riguarda tutta l’Italia. Se lasciamo sola questa terra, poi a chi toccherà? Ma qualcosa si può, si deve ancora fare. Adesso, sennò sarà troppo tardi. Mandiamo una e-mail a Claudio Burlando, Sandro Biasotti, il suo avversario alle prossime elezioni, Luigi Cola – il deputato del Pd recordman degli emendamenti, Nicola Abbundo – l’imprenditore immobiliare del Pdl che si batte per il piano. Gente di sinistra e di destra, perché qui non è questione di colori politici”.

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