Cronaca

Albenga, palazzine di via Carloforte: comitato pronto a battaglia legale

Cantiere sequestrato via Carloforte, Albenga

[thumb:10114:l]Albenga. Se prima erano allarmati ed esasperati, ora sono furenti. Gli acquirenti delle palazzine albenganesi di via Carloforte hanno visto assottigliarsi le speranze di entrare in possesso degli appartamenti comprati con anni di risparmi, dopo la condanna del costruttore Giallombardo per reati edilizi. La magistratura ha sanzionato l’edificazione di 39 alloggi in eccesso rispetto al progetto originale, l’inadempienza nelle distanze dalle proprietà cofinanti, gli aumenti in incondizionati di volumetrie, la realizzazione di box di troppo.

Se la sentenza passasse in giudicato, i terreni e i complessi condominiali “Marta”, “Chiara” e “Rosanna” finirebbero nel patrimonio pubblico. La pronuncia del tribunale sulla lottizzazione abusiva, infatti, prevede la confisca del cantiere immobiliare (da assegnare al Comune). Il Cotraiga, ossia il comitato che raggruppa gli acquirenti degli alloggi in via Carloforte, torna ad affrontare a muso duro l’amministrazione comunale ingauna: “Dopo le riunioni di agosto fra le parti interessate, con sindaco, vicesindaco e impresa, l’impegno di dare una risposta entro il mese di settembre sull’adeguamento reciproco alla sentenza del Tar è stato disatteso. C’è da aspettarsi ragionevolmente una dura presa di posizione del comitato”.[image:10114:r]

Il Cotraiga rilancia la sua posizione battagliera: “Non è da escludere che possa essere intrapresa una pesante azione legale nei confronti delle parti ritenute responsabili di questa drammatica situazione che si protrae da oltre due anni”. Gli acquirenti hanno fissato una riunione del comitato per il prossimo 10 ottobre.

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