Cronaca

Vezzi Portio in lutto: “Celeste, ci mancherai”. Ieri il compleanno del marito

Aurelio Carrara e Celeste Rebella

[thumb:14325:l]Vezzi Portio. “Era una persona molto attiva nell’allestimento delle manifestazioni, negli eventi, nelle celebrazioni religiose e nelle feste di paese”. Così il vicesindaco di Vezzi Portio, Rita Gravano, ricorda Celeste Rebella, la donna di 71 anni rimasta vittima dell’incidente avvenuto ieri pomeriggio tra Borgio e Finale, poco prima della galleria della Caprazzoppa, sull’Aurelia. “Vivace e giovanile, Celeste era sempre partecipe alle occasioni pubbliche e non mancava mai di assicurare il suo contributo per la buona riuscita degli appuntamenti che interessavano la comunità. E’ una grave perdita per la nostra gente e per noi dell’amministrazione: ci mancherà” sottolinea il vicesindaco, che abita nella frazione di San Filppo, la stessa dei due coniugi coinvolti nel drammatico incidente.

“Quando ho avuto la notizia è stata come una frecciata – commenta il sindaco del paesino nell’alta valle dello Sciusa, Alessandro Revello – Celeste era una persona sempre disponibile e ben voluta dai suoi concittadini. E’ un grosso lutto per Vezzi. Siamo sconvolti tutti ed il mio pensiero va in modo speciale alla famiglia, che è prostrata dal dolore”.

Il marito della vittima, Aurelio Carrara, 80 anni, è rimasto gravemente ferito nel groviglio di lamiere. Ieri era il suo compleanno. L’uomo era al volante della sua Seicento, con la moglie accanto, lato passeggero, quando un furgone frigo della Nissan ha causato gli urti a catena, coinvolgendo una Fiat Punto che si è scontrata frontalmente con l’utilitaria della coppia di Vezzi, oltre a due Panda, una nuova e l’altra vecchio modello. L’anziano ha trascorso la notte in astanteria al Santa Corona, monitorato dal personale sanitario. Ora si trova ricoverato nel reparto di Rianimazione in prognosi riservata. Le sue condizioni, in particolare a causa di un grave trauma toracico, continuano ad essere preoccupanti.

Doppia sorte beffarda e tremenda: ieri mattina i coniugi avevano festeggiato il compleanno di Aurelio, mentre sabato scorso avevano celebrato le nozze d’oro. Cinquant’anni di vita matrimoniale salutati con gioia dai parenti e da tanti amici. La coppia ha due figlie: Mirella, madre di Alessio e Federico, abita vicino all’abitazione dei genitori; Carla vive invece a Quiliano, dove è molto conosciuta per la sua attività di parrucchiera.

Aurelio Carrara è coltivatore diretto. Celeste Rebella era in pensione, ma – come testimoniano gli amici – non mancava di darsi da fare, aiutando alcune famiglie e recandosi per diverse mattine alla settimana a Spotorno. Il lutto ha colpito duramente la comunità di Vezzi, la parte alta del Comune, che (a dispetto dei suoi 70 abitanti, per lo più anziani, su un totale di 800) mostra una notevole capacità nell’organizzazione di manifestazioni ed eventi pubblici.

I familiari della settantunenne attendono il nulla osta dalla magistratura per fissare i funerali. Sono in via di ultimazione gli atti relativi alla dinamica dell’incidente. Secondo quanto rilevato dalla polstrada, a provocare la serie di impatti sarebbe stato G.M., 19 anni, di Arma di Taggia, invadendo la corsia opposta con il suo furgone. Il giovane viaggiava verso levante quando, al km 600,5, prima del tunnel della Caprazzoppa, ha improvvisamente sbandato. “Mi è venuta una botta di sonno, mi si sono chiusi gli occhi” raccontava mentre, sul luogo dell’incidente, stava per essere caricato su un’ambulanza di Pietra Soccorso.

Celeste Rebella è stata estratta dall’abitacolo con l’intervento dei vigili del fuoco, che hanno scardinato il tettuccio della vettura con le cesoie idrauliche: la sua condizione è apparsa subito gravissima. E’ deceduta qualche ora dopo in ospedale. Gli altri tre infortunati se la sono cavata con ferite lievi: una donna di 63 anni, L.C., ed un ragazzo di 25, C.F., entrambi di Pietra Ligure, nonché il conducente del furgone, G.M., che è uscito dal mezzo con un trauma cervicale ed alcune escoriazioni.

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