Sport

Hockey prato, Savona: buon test a Castello d’Agogna

Sport - prima parte

[thumb:6562:l]Savona. In attesa di sapere qualcosa di più certo sul campionato di serie B, in particolare quali squadre saranno ai nastri di partenza e come sarà strutturata l’attività (un girone unico, due sottogironi o altre invenzioni dell’ultima ora), il Savona, ad una settimana dal raduno di inizio anno, si è recato a Castello d’Agogna per un test match contro i locali guidati da coach Mazzini. I biancoverdi novaresi saranno impegnati nel campionato di massima serie, conquistato meritamente al termine di una stagione vissuta da protagonisti.

Quattro i tempi di gioco della durata di 20′ cadauno. Alla fine vittoria della Più Unica con il punteggio di 7 – 2. Il test deve essere considerato positivo per il Savona, sia per la tenuta atletica dimostrata dagli atleti alle prese con un avversario di categoria superiore sia per le condizioni climatiche difficili (30° di temperatura) sia, infine, per la formazione che si è presentata all’appuntamento di Castello.

Mancavano infatti parecchi titolari: Pavani, Arecco, Cecinati, Beltrame e Matteo Montagnese su tutti, sostituiti da quattro 1995 che si sono ben comportati, tenuto conto dell’avversario, del timore riverenziale e del divario tecnico-atletico. Da segnalare i leggeri infortuni accorsi a Nuñez (pallinata) e Montorio (crampi).

In sostanza, una buona sgambata al solo scopo di riprendere confidenza con corsa e tattica. Come era logico si è trattato di una partita difensiva con il reparto arretrato messo sotto pressione con una certa continuità. Il gioco di rimessa non sempre ha funzionato ma le punte si sono prodigate per impegnare al massimo i quotati avversari. In due occasioni di contropiede sono venuti il rigore trasformato magistralmente da Freccero e il goal su sviluppi di corner corto di Pescetto.

Questi i presenti per il Savona: Luca Ghione, Loris Ghione, Testa, Pescetto, Montorio, Freccero, Nuñez (allenatore), Valsecchi, R. Montagnese, Fardellini, Vaglini, Bajrami, Bormida, Ghiglia.

Un’ultima considerazione la fornisce il presidente del Savona Luciano Pinna: “Si dice che i due gironi già approntati dal responsabile San Piemonte signora Felicita Cocco siano da rivedere in quanto una società avrebbe chiesto di essere inserita in un altro girone di serie B. Se ciò risponde al vero, se tale richiesta sarà accolta favorevolmente e ferma restando la libertà di ciascuno di formulare le richieste che ritiene giusto, chiedo che questo modus operandi diventi regola valida per tutti per l’hockey a venire”.

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