Sequestro in Francia, i rapitori scelgono la giustizia italiana - IVG.it
Cronaca

Sequestro in Francia, i rapitori scelgono la giustizia italiana

Toga giudice avvocato

[thumb:3529:l]Ponente. Hanno rifiutato di essere giudicati in Francia, scegliendo la giurisdizione italiana. I due francesi accusati del rapimento dell’artigiano Hebri Jean Ciantar, avvenuto a Juan Les Pins e conclusosi con il loro arresto a Loano lo scorso 13 agosto, saranno quindi processati in Italia.

Faisal Hassanein e la moglie Rania Al Ghanem, assistiti rispettivamente dagli avvocati Alfredo Biondi e Vincenzo Farina, dopo che ieri erano stati identificati davanti alla corte d’appello di Genova e interrogati dal giudice per le indagini Maria Letizia Califano, oggi hanno appunto comunicato di rifiutare la giustizia francese.

I rapitori hanno poi confermato che alla base del gesto ci sarebbero stati dei lavori di ristrutturazione eseguiti male nel 2005 e un risarcimento di 10 mila euro mai effettuato.

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.