Finale, rimozione delle bici fuori posto: opposizione critica - IVG.it

Finale, rimozione delle bici fuori posto: opposizione critica

Finale Ligure

[thumb:1801:l]Finale Ligure. Nei giorni scorsi il Comune di Finale Ligure ha annunciato un’ordinanza con la quale impone la rimozione delle biciclette posteggiate fuori posto. “Siamo profondamente sconcertati da tale decisione – dichiara Simona Simonetti, consigliere di opposizione -. Un provvedimento del genere sarebbe plausibile, pur con tutte le riserve del caso, in presenza di adeguate aree di sosta (rastrelliere, sostegni, tettoie, eccetera) che rendano possibile ed anzi incentivante l’utilizzo di questa forma di trasporto. Invece a Finale le rastrelliere per biciclette sono messe a disposizione solo dai bagni marini. Il comune si attiva solo per sanzionare il posteggio inopportuno”.

“Pensare che i vantaggi della bicicletta come mezzo di trasporto sono molti – prosegue Simonetti -. Andare in bicicletta ti protegge da cardiopatie, pressione alta, obesità e stress. Inoltre la bicicletta è in grado di risolvere semplicemente i problemi di congestione dovuti al traffico quali necessità di posti auto e inquinamento dell’aria spezzando la catena auto/parcheggio che a volte diventa un girone infernale. Se ci fossero più biciclette anche gli automobilisti si muoverebbero più agilmente”.

“Finale – attacca Simonetti – invece di incentivare questo mezzo di locomozione ecologico, silenzioso ed efficiente esibisce lo spauracchio di vedersi rimuovere il mezzo a due ruote penalizzando di fatto quei turisti o vacanzieri che hanno intelligentemente scelto questo mezzo. Assistiamo così all’ennesimo all’ennesimo autogoal di questa giunta che potrebbe condurre i turisti ad utilizzare altri mezzi con ulteriore aggravio di costi e problematiche (parcheggi), oppure arrivare alla scelta di cercare qualche altra località che non si inventi tali stoltezze”.

“Altre amministrazioni – conclude il consigliere di opposizione – affrontano questi problemi in modo più coerente. Per esempio a Saronno, dove l’amministrazione comunale, preoccupata, ‘al fine di disincentivare la sosta selvaggia delle biciclette in aree pubbliche’, sta avviando una forte campagna di informazione preventiva a favore delle nuove installazioni. Tramite l’inserimento di nuove rastrelliere, l’amministrazione comunale, insieme con le Ferrovie Nord, ha aumentato l’offerta di parcheggi disponibili presso il deposito”.

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