Stagione con il segno "più" per i floricoltori ingauni - IVG.it
Altre news

Stagione con il segno “più” per i floricoltori ingauni

serra

[thumb:691:l]Albenga. Una stagione più che positiva per i floricoltori ingauni, nonostante il calo registrato nel mese di maggio. Questo il bilancio dei primi mesi del 2009 tratteggiato dal presidente dell’Orotfrutticola albenganese, Fabrizio Di Sibio, che poi sottolinea: “Le politiche di molte aziende della Piana, negli ultimi anni, sono state indirizzate a proporre prodotti con uno standard qualitativo alto, rispettando le direttive europee relative all’utilizzo di fitofarmaci e antiparassitari. Questo impegno è stato pienamente premiato dal mercato, interessato all’alta qualità. Per le piante aromatiche si è avvertita l’esigenza di passare dall’ornamentale al prodotto certificato, da utilizzare anche in cucina”.

“In futuro – conclude Di Sibio – occorrerà informare tempestivamente il produttore sugli sviluppi e sulle nuove esigenze del mercato. Sarà fondamentale dare indicazioni su cosa produrre e su quanto produrre anche per evitare un surplus di disponibilità rispetto alla domanda, che comporterebbe un abbassamento dei prezzi di vendita e, nei casi più gravi, un avanzo del prodotto nelle campagne che, visti i margini ridotti, andrebbe a compromettere i risultati di un’intera stagione”.

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.