IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Savona, Caritas diocesana: un progetto per il servizio civile

Più informazioni su

[thumb:9887:l]Savona. E’ stato considerato anche un progetto della Caritas diocesana di Savona-Noli nell’ambito del bando del Servizio civile nazionale, pubblicato nei giorni scorsi, che permetterà a 27.145 giovani, dai 18 ai 28 anni e cittadini italiani, di vivere esperienze di solidarietà sociale in Italia e all’estero. Il periodo di tale impegno sarà della durata di dodici mesi, con almeno trenta ore settimanali di servizio e un compenso mensile di 433,80 euro. I giovani potranno fare esperienza di prossimità, di cittadinanza attiva e di non violenza all’interno di progetti di assistenza, di protezione civile, di promozione culturale, di tutela del patrimonio artistico ed ambientale.

Il bando, aperto il 26 giugno, si chiuderà il prossimo 27 luglio. In questo periodo di tempo gli interessati possono inviare la propria candidatura agli enti inseriti nel bando e chiedere appuntamenti per colloqui e chiarificazioni. “La buona notizia – spiega Mirko Novati, della Caritas diocesana – è l’offerta di un’opportunità di crescita personale e sociale che viene data al mondo giovanile. La cattiva è invece che questa stessa opportunità si stia assottigliando volta per volta con sempre meno finanziamenti. In genere all’inizio dell’estate esce il bando ordinario di Servizio civile nazionale; ciò che capita ormai da alcuni anni è che i posti che i giovani possono occupare in esperienze di solidarietà sono numericamente sempre meno. L’istituto del servizio civile, regolato da una legge dello Stato, la n. 64 del 2001, si sta ritirando anno dopo anno, con finanziamenti sempre meno consistenti. E non c’è bisogno di essere esperti per accorgersi di questa problematica riduzione”.

Gli Enti della Cnesc (Conferenza nazionale enti servizio civile), tra i quali la Caritas Italiana, in un comunicato stampa del 17 giugno scorso hanno espresso profonda preoccupazione per la situazione creatasi nel Servizio civile nazionale. A questo proposito, aggiunge Novati, “vorrei ricordare che il bando per la partecipazione dei giovani al servizio civile nazionale, pubblicato solo il 26 giugno ancor più tardi rispetto agli anni precedenti, è sempre in un periodo tra i meno opportuni per la promozione dei progetti presso il mondo giovanile. Inoltre, a causa dell’esiguità delle risorse finanziarie pubbliche, questo bando consentirà l’avvio di meno di trentamila giovani; il 75% dei progetti presentati non verrà finanziato”.

Nell’ambito di questo quadro difficoltoso, la Caritas diocesana propone un progetto denominato “Al centro della solidarietà”. L’iniziativa, spiega Novati, “permetterà al giovane di venire in contatto con il mondo dell’emarginazione adulta, maschile e femminile. La sede sarà in via De Amicis 4R, a Savona, presso il Centro diurno di solidarietà gestito dalla Fondazione diocesana ComunitàServizi onlus; quattro i posti disponibili”.

Le attività richieste ai giovani riguarderanno il servizio presso la Mensa di fraternità, la raccolta di generi alimentari, l’intrattenimento con le persone in disagio, contatto e lavoro di rete con i Centri di ascolto parrocchiali. Per fare tutto ciò, conclude Novati, “occorrono certamente buone capacità umane di relazione, assenza di pregiudizio verso le persone in disagio, sufficiente dose di buon senso”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.