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Liguria, allarme Spi-Cgil: “A rischio il fondo per la non autosufficienza”

Anziani - Terza Età

[thumb:13113:l]Liguria. “Quattromila delle settemila famiglie liguri che oggi ricevono il contributo economico dal fondo per la non autosufficienza rischiano seriamente di perdere questo sostegno”. A dichiararlo è la segretaria regionale del sindacato pensiontati della Cgil (lo Spi), Anna Giacobbe, che poi sottolinea: “Questo avverrà se il Governo non modificherà la sua decisione di azzerare il Fondo nazionale per il prossimo anno, eliminando 14 milioni di euro che oggi integano il Fondo regionale”.

“L’istituzione del Fondo regionale – prosegue poi Giacobbe – è stato un importante risultato del confronto tra organizzazioni sindacali dei pensionati e Regione Liguria. Partito con risorse solo regionali, è poi stato implementato da quelle provenienti dal Fondo nazionale e riesce così a coprire sostanzialmente tutte le persone in gravi condizioni e con reddito sotto i 20 mila euro”.

“Il numero degli anziani che non riescono a provvedere a se stessi è destinato a crescere e rappresenta una vera emergenza per la Liguria, come per tutto il Paese – dichiara la segretaria ligure dello Spi -. E’ inaccettabile che il Governo faccia mancare le risorse, pure insufficienti, che sono oggi a disposizione. Così come è grave che le ripetute richieste dei sindacati dei pensionati di dotare il Paese di una legge nazionale per sostenere le persone non autosufficienti e le loro famiglie siano regolarmente ignorate”.

“Le Regioni, di tutti gli orientamenti politici, hanno chiesto all’Esecutivo di modificare le proprie decisioni – conclude poi -. E’ necessario che in tutti i territori le organizzazioni dei pensionati e degli anziani, dei disabili, dei malati, facciano sentire la propria voce, con una azione comune di pressione nei confronti del Governo e del Parlamento”.

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