Cronaca

Albenga, striscione “Musica migrante” carbonizzato in piazza Europa

[thumb:13513:l]Albenga. Uno striscione della rassegna della “Musica migrante” è stato divorato da fuoco in piazza Europa ad Albenga. Giovedì scorso lo striscione era stato sistemato tra due alberi nel giardino della piazza, accanto alla platea del pubblico.

La scena dovrebbe essere stata registrata dalle telecamere a circuito chiuso che sono collocate proprio in corrispondenza dei resti bruciati dello striscione. Potrebbe essere pertanto possibile stabilire non solo l’ora esatta dell’accaduto (probabilmente di notte, secondo i responsabili della musica migrante) ma anche l’identità dell’autore o degli autori del gesto vandalico.

A scoprire l’accaduto sono stati proprio i giovani dello Yepp, che, arrivati nel pomeriggio per ultimare le prove musicali intorno alle 17,30 di domenica hanno rilevato sul prato i resti dello striscione carbonizzato. Alle 19 si sono recati dai carabinieri per sporgere denuncia contro ignoti. Alle forze dell’ordine i responsabili della Musica Migrante hanno dichiarato di aver visto per l’ultima volta lo striscione proprio la notte scorsa, al termine del concerto del sabato sera.

“Siamo stufi di atti vandalici contro tutto e contro tutti che gettano ombre sugli sforzi che molti cittadini compiono per promuovere e migliorare la nostra città – dichiara Eraldo Ciangherotti, presidente del CAV Ingauno – E’ necessario che il mondo della politica locale tutta stigmatizzi a chiare lettere questi gesti, al di là di ogni pregiudizio o ideologie. Il Festival di Musica migrante è stato non solo un’evento di sinergia tra musica e intercultura ma anche uno strumento per conoscere usi e costumi differenti, allargati anche alla realtà magrebina. La legalità deve andare a braccetto stretto con l’integrazione, ma non si possono tollerare atti vandalici contro una manifestazione che propone il progetto di una integrazione multietnica, e peggio ancora se per ragioni razziste o xenofobe”.

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