Regione, anziani: "custodi sociali" per il grande caldo - IVG.it

Regione, anziani: “custodi sociali” per il grande caldo

Anziani - Terza Età

[thumb:13113:l]Regione. In previsione dell’aumento delle temperature previsto per i prossimi giorni e del conseguente disagio fisiologico dovuto al caldo, la Regione Liguria ricorda che sono attivi i servizi di call center e dei custodi socio-sanitari destinati agli anziani e alle persone non autosufficienti durante i mesi estivi.

Il servizio di call center (numero gratuito: 800 995 988), attivo dal 1° giugno, copre la giornata dalle ore 8 alle 20 per tutta la settimana e fornisce ascolto, assistenza a distanza, informazioni di carattere sanitario, notizie utili per la vita quotidiana, in particolare durante i mesi estivi. A questo servizio si aggiunge quello dei custodi sociosanitari, persone incaricate di seguire da vicino gli anziani segnalati dai distretti sociosanitari in collaborazione con i medici di famiglia, assistendoli nelle incombenze quotidiane come fare la spesa e riordinare casa. In caso di necessità, sono proprio i custodi sociosanitari a segnalare la situazione di emergenza e ad attivare i servizi sanitari e sociali di pronto intervento. I due servizi coprono tutte le province liguri. Una rete di assistenza per sostenere anziani e persone non autosufficienti, soprattutto nel periodo estivo, per la quale la Regione ha stanziato 2 milioni e 68.000 euro.

“Questo servizio – spiega il vicepresidente e assessore regionale alle Politiche sociali Massimiliano Costa -rientra tra quelli previsti per la non autosufficienza e punta prima di tutto a garantire un’ assistenza per le persone sole, perché sappiano di poter contare su qualcuno in caso di necessità. In seconda battuta – continua Costa – questi servizi fanno in modo che gli anziani e le loro famiglie non debbano rivolgersi forzatamente ai pronto soccorso ospedalieri, con ripercussioni negative su tutta la cittadinanza”.

Ammontano a 1196 gli anziani seguiti in Liguria durante il periodo estivo dai custodi sociali. Un servizio che non funziona solo d’estate ma è attivo tutto l’anno, con la punta della ASL 3 genovese che conta 884 anziani seguiti nel periodo estivo dai custodi sociali. Gli interventi a sostegno delle persone sole e fragili durante i periodi di emergenza climatica – estivi o invernali – sono stati attivati per la prima volta dalla Regione Liguria nell’estate 2004. Da allora, infatti, il pacchetto di servizi integrati è stato affidato mediante gara pubblica ad un unico ente gestore, che ha realizzato una rete di soggetti istituzionali (Forze dell’ordine, Vigili del Fuoco, Distretti sociosanitari, Medici di medicina generale, servizi meteo) e servizi commerciali in una logica di rete che mira a fornire un’assistenza a 360 gradi.

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