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Calcio, spareggi per la D: Loanesi beffata dal Cantù

LoanesiCantù

[thumb:12550:l]Loano. Il giustiziere della Loanesi porta il nome di Claudio Pelosi, 43 anni appena compiuti ed un passato tra i professionisti. Di gran lunga il meno giovane in campo, il centravanti ospite ha stazionato per tutta la gara in mezzo all’attacco lombardo, toccando tre palloni o pochi più. Ma proprio ad un paio di minuti dal termine ha piazzato l’incornata vincente, rivelandosi l’uomo partita.

Sfuma così il sogno della Loanesi di potersi giocare la promozione in serie D contro la corazzata laziale del Fondi. Il rammarico per la compagine di mister Ferraro è legato alle occasioni sciupate all’andata e soprattutto alla scarsa pericolosità messa in mostra dal Cantù nella doppia sfida. I rossoblu hanno pagato la colpa di non aver insistito con più convinzione per chiudere i conti, esponendosi al rischio della beffa finale, che puntualmente è arrivata.

Fin dalle sue prime fasi la partita vede prevalere le difese, che tengono lontane le iniziative da rete. I portieri sono praticamente inoperosi, la Loanesi mantiene maggiormente possesso palla mentre gli ospiti appaiono incapaci di pungere, non riuscendo ad arrivare al tiro e non sfruttando i calci da fermo.

Al 10° Pappalardo calcia sulla barriera una punizione, riprende Arnaboldi che al volo tira malamente. Poco dopo ci prova Tomaino dalla distanza, il suo rasoterra è debolissimo. Sull’altro fronte Iannolo cerca la porta da fuori area ma non ha buona mira. Al 21°, per un fallo di La Mattina, i canturini usufruiscono di un calcio piazzato da posizione invitante ma Pappalardo, con un tiro a girare, manda ampiamente a lato. Il Cantù entra nell’area locale per la prima volta al 28° con un’iniziativa sulla sinistra di Marte che tocca per Spaggiari, La Mattina lo anticipa e spazza.

La Loanesi dà l’impressione di poter gestire il pareggio senza problemi di sorta e alla mezz’ora crea un pericolo con un lancio per Fiore, sul quale Lucca e due suoi compagni di squadra non si intendono: l’esterno rossoblu si inserisce e calcia a rete, ma il portiere ospite è lesto a riprendere il suo posto tra i pali e a bloccare.

Il Cantù prova ad imbeccare Pelosi con un cross dalla destra, ma il numero 9 ospite, sotto porta, tocca appena e Cancellara controlla. La Loanesi spinge con un po’ più di vigore e costruisce una lunga azione che termina con un cross di Fiore per Iannolo, anticipato in corner all’ultimo momento. L’iniziativa strappa finalmente gli applausi al pubblico, numeroso ma fino ad ora poco partecipe, complice una partita tutt’altro che esaltante. Sugli sviluppi dell’angolo la palla giunge a Bougaleb che dal limite dell’area impegna Lucca in una difficile parata. Poi è Capra a cercare il goal: si esibisce in un bel dribbling sulla sua fascia, si accentra e calcia: alto di poco. Il Cantù invece non arriva mai al tiro e il primo tempo termina senza altre note di cronaca.

Durante l’intervallo inizia a piovere e proseguirà per tutta la durata della ripresa, in maniera comunque non sostenuta. Le squadre si ripresentano con gli stessi uomini e il tema della partita non cambia. La Loanesi controlla senza affanni cercando di condurre in porto il pareggio. Al 10° Andorno subisce fallo procurandosi una punizione da posizione interessante: Iannolo non alza la parabola e la barriera respinge. Sugli sviluppi del corner Fiore mette in mezzo, Tomaino allontana di testa e Bonforte batte a rete dalla distanza, il suo tiro è debole.

Dopo un tentativo di Capra da fuori area che non ha buon esito, il Cantù prova a premere sull’acceleratore e dà vita a un forcing più deciso. I granata calciano tre angoli in breve tempo ma non creano pericoli fin quando, al 22°, Testa raccoglie una respinta e impegna Cancellara in un difficile intervento. Ronchetti gioca le sue ultime carte e toglie un difensore, Santamaria, per dare spazio a Bonanomi, giocando con quattro attaccanti. Il Cantù mantiene l’iniziativa e al 26°, da una punizione sulla sinistra, Arnaboldi di testa non trova la porta.

Al 35° il Cantù riesce a mettere la palla in rete con Vitulli, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Gli ospiti protestano ma hanno il merito di non perdere la testa, dimenticare l’episodio e continuare i loro attacchi. Al 37° Pelosi in tuffo di testa manda alto. E’ il preludio al goal, che giunge poco dopo. Testa chiama Cancellara ad una respinta con un tiro dalla distanza. Sul conseguente corner dalla sinistra, c’è ancora con il colpo di testa di Pelosi, questa volta vincente. Per la Loanesi è una doccia fredda. Ai rossoblu saltano i nervi e nei minuti di recupero c’è solo spazio per tanto nervosismo, che porta Scarica ad estrarre due cartellini rossi.

Il tabellino:
Loanesi San Francesco – Cantù San Paolo 0 – 1 (p.t. 0 – 0)
Loanesi San Francesco: Cancellara, Bovio, Fanelli (capitano), Bonforte, La Mattina, Bougaleb, Capra (s.t. 31° Buscaglia), Borrelli, Andorno, Iannolo, Fiore (s.t. 21° Valentino). A disposizione: Rossi, Littarelli, Benassi, Pastorino, Leocadia. All. Ferraro.
Cantù San Paolo: Lucca, Santamaria (s.t. 23° Bonanomi), Marte, Corti, De Vecchi, Arnaboldi, Testa, Tomaino (capitano), Pelosi (s.t. 47° Donegà), Spaggiari, Pappalardo (s.t. 27° Vitulli). A disposizione: Brunetti, Consonni, Vittani, Magnolo. All. Ronchetti.
Arbitro: Giuseppe Scarica (Castellammare di Stabia). Assistenti: Vincenzo Di Ciao e Maurizio Sergi (Pisa).
Reti: s.t. 43° Pelosi (C).
Espulsioni: s.t. 46° Borrelli (L), 49° Bonforte (L).
Ammonizioni: p.t. 9° Fanelli (L), 24° Bonforte (L), s.t. 5° Spaggiari (C), 14° Tomaino (C), 15° Bougaleb (L).
Calci d’angolo: Cantù San Paolo 7, Loanesi 2.
Fuorigioco: Cantù San Paolo 3, Loanesi 0.
Recupero: 1′, 5′.

Alcune immagini della partita giocata a Loano:

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