Savona, i sindacati confermano lo sciopero dei bus: le interviste - IVG.it
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Savona, i sindacati confermano lo sciopero dei bus: le interviste

Sindacati bus Acts

[thumb:12232:l]Savona. I sindacati del trasporto pubblico non demordono e confermano l’azione di protesta dei lavoratori dell’Acts per il 18 maggio. Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti, Cub Trasporti e Faisa Cisal hanno ribadito che i bus si fermeranno dalle ore 10,15 alle 14,15 di lunedì, nonostante il parere contrario della Commissione di Garanzia dell’attuazione della Legge sullo Sciopero, che ha dichiarato illegittima l’agitazione.

Alle 11 di lunedì un corteo di dipendenti dell’Acts si muoverà dalla sede aziendale per raggiungere Palazzo Sisto, dove chiederà un incontro con il sindaco Federico Berruti per discutere intorno alla vertenza sindacale.

Lo scontro con la dirigenza della società di trasporto pubblico non dà segnali di ricomposizione: i rappresentanti sindacali hanno parlato di “tentativi di disinformazione da parte dell’azienda” ed hanno sottolineato di avere diritto alla protesta. “Semmai incorreremo nelle multe della Commissione di Garanzia, ma sono conseguenze che vedremo in un secondo tempo” hanno dichiarato gli esponenti del sindacato.

I sindacati non nascondono una posizione critica anche nei confronti del Comune di Savona: “Nel tentativo di conciliazione presso la Prefettura non si sono presentati delegati comunali”. I dipendenti dell’Acts organizzano lo sciopero “per la riduzione degli organici, con necessità aumentate di straordinari, per il mancato rispetto dell’orario di lavoro e il salto sistematico dei riposi settimana e perché alcuni lavoratori, a parità di mansione, hanno stipendi piu bassi e lavorano di più”. [image:12232:r]

Di seguito i commenti dei sindacati.
Maurizio Loschi, della segreteria Cub Trasporti, ha voluto chiarire il tam tam di notizie sulla sciopero di lunedì prossimo: “Avevamo già comunicato che lo sciopero del 15 maggio non avrebbe riguardato la Provincia savonese, abbiamo formalizzato la rinuncia alla manifestazione nazionale odierna, anche perchè quello del 18 è stato indetto da più confederazioni. Il sindacato aveva già notificato questo atto alla commissione, quindi lo sciopero del 18 è legittimo e verrà svolto nelle modalità previste”.
Roberto Speranza, segretario della Fit-Cisl Trasporti: “Lo sciopero è un atto legittimo dei lavoratori, che arriva dopo un percorso lungo e duro di trattative con l’azienda. Al momento non ci sono le condizioni per un nuovo tavolo di discussione. E’ l’ora di tutelare i lavoratori di Acts che hanno già pagato in questi anni la difficile situazione del trasporto pubblico. Le nostre aspettative restano un cambio di rotta nell’organizzazione del lavoro, crediamo che ci siano gli spazi per portare avanti il piano aziendale e allo stesso tempo garantire turni e orari di lavoro più compatibili con una vita normale”.
Barbara Delbuono della Filt-Cgil: “Stanno creando grande confusione all’utenza, perchè lo sciopero si farà. Sulla vertenza, sono stati confermati i vertici dell’Acts, con approvazione di bilancio e piano industriale, quindi mi sembra doveroso chiedere agli enti locali perchè è stata approvata una riorganizzazione aziendale senza il consenso del sindacati. E’ giunto il momento di avere risultati, ci sono condizioni disagiate per molti lavoratori che a parità di ore lavorate, ad esempio, percepiscono uno stipendio inferiore. Quindi è necessario affrontare e sanare le criticità dell’organizzazione lavorativa in Acts”.

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