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Pd: scuola e formazione, Fioroni a Savona

Pietra Ligure - Ted - Ministro fioroni

[thumb:1623:l]Savona. L’ex ministro Giuseppe Fioroni, responsabile Dipartimento Tematico PD Educazione, Patrizia Toia, candidata alle elezioni europee nella circoscrizione Nord Ovest, Massimiliano Costa, vicepresidente della Regione Liguria, e Michele Boffa, candidato alla presidenza della Provincia di Savona. Saranno questi i relatori dell’incontro dedicato all’istruzione promossa dal partito Democratico, in programma mercoledì 20 maggio alle ore 21, presso la Sala Rossa del Comune di Savona.

“Costruiamo il futuro: scuola e formazione”. Questo il titolo scelto per presentare l’iniziativa della raccolta firme a sostegno della petizione popolare sulla scuola pubblica promossa dal Pd in tutto il territorio nazionale. In Provincia di Savona, grazie all’azione dei Circoli Territoriali, sono state raccolte più di 3.000 firme.

Soddisfare tutte le richieste delle famiglie sul tempo scuola, bloccare l’espulsione di 87.341 docenti e 44.500 ATA precari a partire da quest’anno scolastico; inoltre, attuare un piano straordinario nazionale per la messa a norma degli edifici scolastici, e per il risparmio energetico, per laboratori e attrezzature didattiche, anche con la riduzione dei vincoli del “patto di stabilità” che blocca gli investimenti degli enti locali e
lo snellimento delle procedure amministrative. Infine, evitare la chiusura delle piccole scuole nei piccoli centri dell’entroterra, con disagi di spostamento per molte famiglie. Questi i temi che verranno affrontati nell’incontro, considerati dal Pd le cinque emergenze nel settore della scuola e della formazione.

Il partito Democratico ribadisce il proprio no ai tagli di 8 miliardi di euro e di 132.000 lavoratori della scuola attuati dal Governo Berlusconi con la “finanziaria estiva”, al piano programmatico e dei regolamenti attuativi della finanziaria estiva relativi alla scuola elementare e media, nonché alla chiusura delle scuole; del maestro unico, dell’orario a 24 ore settimanali e dell’abolizione delle compresenze. E lancia alcune proposte: più borse di studio per gli studenti, un piano straordinario di aggiornamento dei docenti, la valutazione delle scuole e dei docenti, personale certo e stabile, autonomia finanziaria, riforma della scuola superiore e obbligo di istruzione a 16 anni, potenziamento centri educativi, oltre alla stabilizzazione e indennità di disoccupazione per i precari e la stabilizzare 50.000 docenti e 10.000 ATA, in attuazione del piano di assunzioni della Finanziaria Prodi 2007.

Questi i dati raccolti dal Pd sulla situazione della scuola in Liguria e Provincia di Savona: da fonti sindacali si apprende che nella Regione Liguria si prevedono tagli per complessivi 336 posti per quanto riguarda il personale ATA; non si hanno ancora dati precisi per quanto riguarda la Provincia di Savona, ma si temono scelte che avranno ricadute negative sulla funzionalità delle segreterie e sull’espletamento di compiti di sorveglianza e di sicurezza degli allievi all’interno degli istituti scolastici.
Per quanto riguarda il personale docente si prevedono in Liguria tagli per complessivi 678 posti ripartiti come segue:
170 nella scuola primaria
322 nella scuola media di 1° grado
186 nella scuola superiore

Nella provincia di Savona si prevedono i seguenti tagli sull’organico di diritto:
30 docenti nella scuola primaria
45 nella scuola media di 1° grado
35 nella scuola superiore

Dai dati relativi alle scelte delle famiglie per le prossime classi prime della scuola primaria nella provincia di Savona emerge quanto segue:
Scelta modello Gelmini (24 ore): 42 famiglie pari al 2,02%
Scelta modello 27 ore: 105 famiglie pari al 5,05%
Scelta modello 30 ore: 1165 famiglie pari al 56,09%
Scelta modello tempo pieno (40 ore): 765 famiglie pari al 36,83%

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