Economia

Trasporto pubblico: bilancio SAR in attivo

Marco Lengueglia e Franco Maria Zunino

[thumb:11967:l]Ponente. Approvati dalle relative assemblee degli azionisti i conti delle due aziende SAR, la holding SAR Spa e la controllata SAR Tpl Spa, quest’ultima gestore del trasporto pubblico che esercita con propri autobus in esclusiva da Andora a Finale, e relativi entroterra, oltre che con 13 corse quotidiane da e verso Savona.

In complesso le aziende hanno 152 dipendenti e 81 autobus, 62 di trasporto pubblico e 14 di noleggio, oltre a 5 scuolabus. I consigli di amministrazione delle due aziende sono costituite dagli stessi membri. All’assemblea, alla cui presidenza è stato chiamato il sindaco di Albenga, Antonello Tabbò, era rappresentata la maggioranza dei Comuni ed enti azionisti.

“I conti della holding sono in attivo anche dopo l’aggravio delle imposte – ha detto in assemblea il presidente di SAR Spa, Marco Lengueglia – i proventi del noleggio autobus ed escursioni, i servizi scuolabus e le lavorazioni per terzi nell’officina dell’azienda compensano i costi per la sede di Cisano, personale, rinnovi e manutenzione di attrezzature e macchinari, liquidazioni dei dipendenti e quant’altro grava sulle società”.

Il bilancio di SAR Tpl a sua volta chiude in attivo di 22.000 euro prima delle imposte “che assurdamente gravano per 212.000 euro, dieci volte l’utile” annota il presidente del ramo Tpl, Franco Maria Zunino, che ha presentato ai soci il nuovo direttore di SAR, l’ingegner Roberto Ionna, esperto nel settore e già consulente del Comune di Genova e della Regione in materia di mobilità.

Tornando all’esame dei conti, Zunino ha esposto come il risultato favorevole derivi da efficientamento ed economie: “Abbiamo assorbito con la forza lavoro esistente l’uscita di due dipendenti dimodochè l’aumento del costo del personale ma soprattutto del carburante è stato ammortizzato ed i conti soddisfano ampiamente la proprietà”.

Prosegue Zunino: “Altro elemento economicamente gravoso è stato l’aumento del costo per il premio di risultato conseguente all’accordo stipulato l’anno scorso con i Sindacati. L’accordo, quasi rivoluzionario e antecedente all’era Brunetta, prevede un premio, in crescendo, ai dipendenti che abbiano raggiunto un numero base concordato di giornate lavorative. Complessivamente nelle due SAR c’è stato un aumento di ben 528 presenze quotidiane confronto all’anno precedente. Ciò significa due unità piene operative nell’arco dell’anno”.

SAR si è impegnata a procedere nell’esame della fattibilità dell’alleanza con Acts, prospettando inoltre la realizzazione dello studio effettuato dalla Regione Liguria in merito ad un ampio Consorzio tra le aziende del Ponente Ligure, Acts, SAR, RT. L’ipotesi consortile è rimandata a dopo giugno, con l’insediamento della nuova amministrazione provinciale.

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.