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Savona, incontro sul “Progetto chirotteri” organizzato dal Gruppo Speleologico

[thumb:11773:l]Savona. Si terrà questa sera, alle ore 21, nel salone del Dopolavoro Ferroviario in via Pirandello a Savona, un incontro sul tema “I pipistrelli: progetto chirotteri Liguria”, organizzato dal Gruppo Speleologico Savonese. Saranno presenti Mara Calvini e Paolo Genta, responsabile dell’Ufficio Parchi e Aree Protette della Provincia di Savona.

I chirotteri comprendono un terzo delle specie di mammiferi selvatici terrestri italiani. Nonostante ciò sono il gruppo di vertebrati meno conosciuti e studiati. Per lungo tempo, a torto, sono stati considerati animali da temere ed evocano una repulsione nei confronti di certe persone, complice una scarsa educazione naturalistica. I pipistrelli sono animali straordinari da un punto di vista evolutivo e utilissimi all’ecosistema.

In Italia sono presenti 34 specie diverse e frequentano ambienti diversi in funzione delle loro caratteristiche ecologiche. Tutte le specie di chirotteri sono protette da direttive internazionali e dalle vigenti normative nazionali. Sono considerati animali “particolarmente protetti” ed hanno lo stesso grado di tutela del lupo, dei cetacei, dell’orso. Tuttavia si continua ad assistere ad una forte contrazione delle popolazioni a livello europeo e italiano, con locali estinzioni. Le cause sono molteplici e in particolare le minacce sono da ricercare nel disturbo da parte delle persone nei luoghi di riproduzione e svernamento, dall’uso indiscriminato di insetticidi e, soprattutto, dalle trasformazioni e alterazione ambientali che hanno fatto dei chirotteri uno dei gruppi faunistici più minacciati.

Diventa sempre più urgente che l’opinione pubblica si interessi a questi splendidi mammiferi e le amministrazioni pubbliche si impegnino ad attivarsi per intraprendere concrete azioni di conservazione su ampia scala geografica come, ad esempio, la tutela dei siti di riproduzione e di svernamento e un’adeguata e corretta gestione dei loro territori di caccia. Come ogni Stato dell’Unione Europea, l’Italia ha l’obbligo di monitorare sullo stato di conservazione dei chirotteri in rispetto all’applicazione dell’Accordo sulla conservazione delle popolazioni di pipistrelli europei, costantemente seguita da un comitato internazionale nel quadro Unep e in adempienza ad una direttiva comunitaria.

A tale scopo la Regione Liguria ha promosso un progetto denominato “Interventi di tutela dei chirotteri presenti in Liguria”, che prevede la ricerca e il monitoraggio dei rifugi di svernamento e riproduttivi dei chirotteri su tutto il territorio regionale al fine di individuare l’entità delle colonie ancora presenti e seguirne il trend delle popolazioni. Il coordinamento è stato assegnato al neonato ente Parco delle Alpi Liguri, che in questa fase di avvio si avvale del supporto dell’ufficio Parchi della Provincia di Imperia.

L’Ufficio Parchi e Aree Protette della Provincia di Savona si sta occupando degli aspetti operativi nel territorio savonese. In questa prima sono stati attivati una serie di incontri informativi e formativi a cura della ricercatrice Mara Calvini, esperta in chirotteri, incaricata anche di svolgere le successive ricerche sul campo.

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