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Loano, appuntamento musicale con Ä Brigà

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[thumb:11814:l]Loano. Prosegue l’appuntamento con l’iniziativa “Dischi volanti… incontri ravvicinati con dischi, libri, parole e suoni” promossa dall’assessorato al Turismo e alla Cultura del Comune di Loano. Gli ultimi due appuntamenti della rassegna, organizzata dall’Associazione Compagnia dei Curiosi, saranno dedicati al “Premio incontra…”, organizzato in collaborazione con il “Premio Nazionale Città di Loano” per la musica tradizionale italiana.

Mercoledì 22 aprile, alle ore 21, nel Palazzo Kursaal, ospite dello spazio dedicato alla musica tradizionale contemporanea sarà il gruppo Ä Brigà, che presenterà l’album “Sul tempo (On the beat)” (2009, autoproduzione). A condurre l’incontro sarà il giornalista Roberto G. Sacchi, direttore della rivista musicale Folk Bullettin.

“Ä Brigà” nasce dall’incontro di cinque musicisti provenienti da esperienze musicali differenti (folk- francese, folk- irlandese, pop, swing, musica d’autore), con lo scopo di far rivivere le canzoni tradizionali italiane. Come le Alpi Marittime, vertiginose su Savona, la formazione Ä Brigà, scopre le sue radici immerse nelle acque del Mediterraneo. In Liguria il profumo del Mediterraneo si sposa con quello energico delle Alpi e degli Appennini. Da queste radici, incantevoli e rigogliose, una linfa nuova nutre un sogno: inventare una musica ad immagine di queste montagne spruzzate dall’acqua del mare.

Primo cd della formazione, Sul tempo (On the beat) presenta la raccolta di alcune fra le più note canzoni popolari italiane rivisitate, riarrangiate e arricchite da composizioni originali, sempre nel rispetto degli stilemi tipici delle danze del repertorio del “Bal-Folk”.

Il secondo appuntamento del “Premio incontra…”, in programma mercoledì 29 aprile alle ore 21, vedrà protagonista la Piccola Orchestra La Viola che presenterà l’album “Arovà” (2008, Manifesto). “Arovà” (in dialetto “dove va”) è un lavoro discografico in cui la Piccola Orchestra La Viola cerca di riassumere le sensazioni, le emozioni e le esperienze che da oltre 10 anni (la POLV è nata nel 1994) hanno segnato il percorso del gruppo. Proprio per questo hanno preso parte alle registrazioni del disco moltissimi ospiti. Tra gli altri spiccano Daniele Sepe, Peppe Barra, Riccardo Tesi, Lino Cannavacciuolo, Piero Ricci, Maria Rosaria Omaggio e il Quartetto Flegreo.

Il disco prodotto e diretto da Antonella Costanzo (voce solista) e Alessandro Parente (direttore e compositore) – ideatori della POLV – è “dedicato alla nostalgia dell’animo contadino”, e vuole mettere in risalto tutti quegli aspetti dimenticati, o poco conosciuti della tradizione. I brani contenuti nel disco, di ispirazione popolare certo, ma con uno sguardo attento al futuro, all’innovazione musicale, alla sperimentazione, sono per la maggior parte composizioni originali del direttore Alessandro Parente. Al centro del progetto ci sono la voce mediterranea e passionale di Antonella Costanzo, la sezione ricchissima di organetti – strumento centrale della POLV -, capitanati dal solista Alessandro D’Alessandro e la ricca sezione ritmica composta da percussioni, basso e batteria. A condurre l’incontro sarà Roberto G. Sacchi.

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