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Pallavolo, serie D: il Maremola piega l’Auxilium e sale in terza posizione

Maremola

[thumb:10352:l]Pietra Ligure. La 4° giornata di ritorno del girone ligure di serie D ha proposto l’atteso scontro, fondamentale in chiave promozione, fra Maremola ed Auxilium. Per l’occasione il tifo locale ha gremito quasi completamente le tribune del palasport pietrese fornendo grande supporto alla squadra del presidente Luca Robutti con un’incessante “torcida” sugli spalti.

Il team di Paolo Robutti si presenta al gran completo con Puerari e Maggi in banda, Poggio e Pino sulla diagonale palleggio opposto, Tardito-Tognolo centrali e il libero Luca Robutti. Dalla parte opposta, mister Azzarini è costretto a fare a meno del palleggio titolare e sposta Rezzano in regia inserendo Cimarosti al fianco di Marasso in banda.

Parte forte l’Auxilium: i genovesi fermano a muro ripetutamente gli attacchi delle bande pietresi e volano, complice un errore di Puerari in attacco, sull’1 a 5, costringendo Paolo Robutti a chiamare il primo time-out dopo pochi minuti. Al rientro i locali cominciano a trovare continuità in attacco; una buona positività in ricezione consente al talentuoso Poggio di chiamare un paio di primi tempi sul quale si fa sempre trovare pronto il veterano Tardito che agguanta il pari a 12. Marasso tiene a galla i suoi sfondando in diagonale in zona 5; il 1° set scorre via sull’equilibrio fino al 17 – 16; a spostare l’inerzia del match sono un paio di muri del miglior Tognolo della stagione ed altrettanti recuperi prodigiosi del libero Robutti e di Poggio che vola nel campo altrui per salvare un punto a lungo contestato dagli ospiti. Il 1° set si chiude con il parziale di 25 – 19 per il Maremola.

Comincia allora la partita a scacchi fra i due allenatori, ex colleghi nell’Igo Genova un paio di stagioni fa. Azzarini richiama Rezzano a opposto, inserendo Morando al palleggio; Robutti fiuta i cambi dell’avversario e chiama ai suoi una difesa più alta con maggior attenzione a possibili pallonetti. Sono di nuovo i genovesi a scappare sul 4 a 8; pronto time-out pietrese e al rientro una striscia vincente in battuta dell’esperto Tardito chiude un terrificante parziale di 8 – 1 portando il Maremola sul 12 – 9. Azzarini cambia ancora sostituendo il martello Cimarosti con Cavallini ma è ancora il lucido Poggio a invitare le bande ed un devastante Pino, finalmente ai livelli che gli competono, a chiudere in diagonale dalla seconda linea. 25 – 13 lo score in poco più di 15 minuti.

L’Auxilium non è però ancora rassegnato e nel 3° set Azzarini rivoluziona nuovamente la formazione, inserendo Carozzi nel ruolo di opposto e spostando Rezzano al centro. Parte meglio il Maremola che grazie ad un vero show a muro di Tognolo, uomo partita, accumula 5 lunghezze di vantaggio sul 16 – 11. Sergi spreca però in veloce spedendo lungo, mentre dalla parte opposta un paio di miracolose difese del libero Zuccarino su Maggi riportano sotto l’Auxilium. I pietresi sembrano ora in affanno; un pallonetto millimetrico di Tognolo viene giudicato fuori dall’arbitro e i genovesi sperano ancora sul 23 – 21. Robutti chiama ancora a raccolta i suoi ai quali chiede un ultimo sforzo, il tifo del pubblico rinvigorisce i pietresi che chiudono con Poggio in battuta sul 25 – 22 di fronte ai sostenitori locali in estasi per i propri beniamini.

Il Maremola con la vittoria scavalca l’Auxilium portandosi al 3° posto in zona promozione ma è chiamato già sabato 21 marzo alle ore 20 all’ennesima battaglia sull’infuocato parquet del Cus Genova, altra diretta concorrente. La strada nella lotta per la serie C è ancora lunga ma con la convinzione mostrata domenica sera i ragazzi di Paolo Robutti hanno tutte la carte in regola per raggiungere l’agognato obiettivo. Considerate le difficoltà in cui naviga la B4 Metaltemple in serie B2, appare probabile che saranno 3 le squadre promosse nella categoria superiore e non 4, cosa che avverrebbe in caso di salvezza dei savonesi.

Domenica il Maremola ha schierato a referto i seguenti uomini: Enrico Tognolo, Lorenzo Tognolo, Pietro Muscari, Fabrizio Ballico, Fabrizio Puerari, Eric Pino, Maurizio Poggio, Paolo Maggi, Andrea Tardito, Andrea Sergi, Paolo Robutti (allenatore, capitano), Luca Robutti.

L’Albenga invece nulla ha potuto contro il Cus Genova. Il valore degli ospiti era troppo elevato e i giocatori condotti da Luca Rebagliati si sono arresi in 3 set. Archiviato il doppio turno interno “impossibile”, con Sarzana e Cus Genova, l’Albenga si troverà ora di fronte ad avversarie più alla sua portata, a partire da domenica 22 marzo, alle ore 20 a Sestri Levante. Gli ingauni sono chiamati a fare punti per puntare all’unico traguardo che pare possibile: il terzultimo posto. A tal fine non devono perdere contatto con l’Albaro, che sarà di scena ad Albenga sabato 10 maggio.

I risultati del 15° turno:
Maremola Volley – Pgs Auxilium 3 – 0
Sarzana – Sestri Levante 3 – 0
Ventimiglia – Cogoleto 0 – 3
Csv Albenga – Cus Genova 0 – 3
Albaro Volley Genova – Igo Genova 0 – 3
Acli Santa Sabina – Arma Taggia Volley 1 – 3

La classifica a 7 turni dalla conclusione:
1° Sarzana 37
2° Cus Genova 35
3° Maremola Volley 32
4° Pgs Auxilium 31
5° Arma Taggia Volley 27
6° Cogoleto 26
7° Igo Genova 25
8° Sestri Levante 19
9° Acli Santa Sabina 16
10° Albaro Volley Genova 8
11° Csv Albenga 8
12° Ventimiglia 0
Sestri Levante, Acli Santa Sabina, Albaro Volley Genova e Ventimiglia hanno giocato una partita in meno.

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