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Basket: il cuore del Riviera supera l’ostacolo Omegna

Sport - 2008/09

[thumb:10944:l]Quiliano. E’ finita con i tifosi del Riviera in festa, tutti in piedi ad applaudire una squadra che ha regalato un’impresa memorabile ai propri sostenitori. Fino al momento della sirena i circa 700 spettatori presenti nel palasport di Quiliano sono rimasti con il fiato sospeso: nei secondi finali l’Omegna ha provato tre tiri dalla lunga distanza cercando di agguantare i supplementari, ma nessuno è andato a buon fine. Quando anche l’ultimo tentativo di Sacco è stato respinto dal ferro, è esplosa la gioia in casa biancorossa per la 9° vittoria stagionale, mentre la quarantina di tifosi rossoverdi osservava sbigottita un finale di gara che, a 2′ e 30″ dalla fine, nessuno si sarebbe potuto immaginare.

Prima del concitatissimo finale, la gara era proseguita secondo un copione già vissuto, loro malgrado, dai tifosi vadesi: quello che vede il Riviera partire bene ma farsi recuperare sulla distanza, fino a subire il sorpasso. La Tirreno Power, priva degli infortunati Calbini e Benedusi ma forte del rientrante Pagliari, parte con la giusta determinazione e, dal 5 pari, si porta sul 27 – 13 alla fine del primo quarto. A trascinarla è Paolo Mossi, autore di 9 punti nei primi 10′, frutto di un gioco da 3 e 2 triple. Ma, per quanto il parziale non possa lasciar spazio a preoccupazioni, Alessandro Crotti si trova già a fare i conti con i primi grattacapi. Primo fra tutti, i 3 falli di Guerci che ne condizioneranno l’impiego nel resto della gara. Con una panchina cortissima (vi siedono i giovani Bianchini, Ficetti e Bongioanni), il coach vadese è costretto a chiedere il massimo dagli elementi più esperti.

Nel secondo quarto il Riviera tiene la testa avanti, ma gli ospiti si riavvicinano grazie ad un parziale di 2 – 10 che porta lo score dal 33 – 20 al 35 – 30 al 19°. Nell’ultimo minuto prima dell’intervallo lungo, tra palle perse e tiri sbagliati da entrambe le parti, il punteggio non si muove più. E’ il preludio di quello che sarà il terzo quarto: grosse difficoltà offensive da entrambe le parti, palloni gettati al vento, tiri forzati e basse percentuali. Emblematico il parziale del terzo periodo: 8 a 9.

Buon per la Tirreno Power che inizia l’ultima frazione con 4 punti di margine. Apre subito Guerci con un canestro da fuori e, dopo gli errori al tiro di Scrocco e Mossi, ci pensa Pagliari a piazzare la bomba del + 9. Lo stesso Pagliari, brillante il suo rientro, sigla poco dopo il 50 – 42. A quel punto iniziano le emozioni. Nel giro di poche azioni Guerci si vede fischiare il 4° ed il 5° fallo: a 5′ dalla fine è fuori. Gli ospiti, trascinati da Ferraro, iniziano a crederci. L’ala ospite segna 2 liberi e ne sbaglia altrettanti, porta a termine un gran gioco da 3 e, dopo 2 liberi di Scrocco e un errore al tiro di Derraa, piazza la tripla del sorpasso: 50 – 52. Nel settore ospiti è il delirio, i tifosi locali sono ammutoliti.

Nel frattempo anche Trionfo è andato a sedere definitivamente in panchina per raggiunto limite di falli: in breve la situazione vadese sembra precipitare. Ferraro viene dimenticato dalla difesa e va a schiacciare, Gironi sbaglia il tiro, perde palla e la panchina vadese protesta beccandosi il fallo tecnico. Scrocco non perdona e fa 3 su 3 dalla lunetta: Omegna è sul + 8.

Sembra finita, ma è da questo momento che i 5 cestisti in maglia biancorossa tirano fuori tutta la loro tenacia. Mossi non ci sta e mette la tripla; poi, dopo altri 2 liberi di Ferraro, Baggioli da fuori va a prendere il tiro con decisione per il 55 – 60. Lo stesso Baggioli recupera palla e Mossi da 3 sigla il – 2. Gli risponde Ferraro riportando gli ospiti avanti di 4. Ma il finale è tutto di Pagliari che, bersagliato dal fallo tattico, trova la freddezza di infilare tutti e 6 i tentativi dalla lunetta, intervallati da una tripla dello scatenato Baggioli. Il 67 – 64 a suo favore non dà la tranquillità al Riviera: l’ultima azione vede Omegna con palla in mano. E’ Sacco a prendersi la responsabilità del tiro e sbaglia, sul rimbalzo va Marino ma anche lui non trova il canestro, infine è nuovamente Sacco a scoccare l’ultimo vano tentativo.

“Una partita da insonnia per la tensione” ha commentato Crotti. “Dormo già poco per la cucciola che mi tiene sveglio (è da poco diventato papà, ndr), ma stasera faremo tutti fatica a prendere sonno per l’adrenalina rimasta. Una vittoria strappata con i denti e con il cuore. Non sono abituato a parlare dei singoli, ma vorrei ricordare un Gironi strepitoso e un Pagliari che rientrava ed è stato eccezionale. Ma anche tutti gli altri hanno dato il massimo. Il pubblico e la società possono essere orgogliosi di questa squadra. Quando siamo passati da + 5 a – 9 abbiamo subito un po’ di nervosismo, ci siamo disuniti. Abbiamo visto i fantasmi della sconfitta, dobbiamo fare attenzione a non perdere la testa”.

“Una bellissima reazione, soprattutto perché con tutti gli infortuni la panchina era corta e non c’era tanta scelta” ha aggiunto il diesse Gabriele Martino. “Abbiamo raccolto il vantaggio quando il fisico ci sorreggeva, poi i ragazzi hanno saputo stringere i denti e resistere. E, quando Omegna è passata in vantaggio negli ultimi minuti, la squadra ha reagito alla grande. Ora andiamo a Forlì per provare a giocarcela, sarà dura e lo sappiamo bene, ma dobbiamo comunque provarci. Poi avremo la sfida in casa contro Lumezzane, un vero spareggio per agguantare quel nono posto che significherebbe evitare i playout”.

L’ala Stefano Pagliari ha fatto il punto sulle sue condizioni fisiche: “Mi sono fermato per quasi un mese a causa dell’infiammazione, dovrei fare un’operazione di ripulitura, ma ora non è possibile data la situazione degli altri infortunati. Stringo i denti e cerco di dare il contributo alla squadra. Il nostro obiettivo ora dev’essere solo vincere, dobbiamo vincere le due partite in casa e provare magari ad espugnare il campo di Cremona per raggiungere il nono posto ed evitare i playout. In queste condizioni fisiche sarebbero molto difficili”.

C’è scritto “genio e sregolatezza” nella casella dei segni particolari del giovane play Matteo Baggioli: “Non sono il giocatore con grandi percentuali al tiro, ma quando ho avuto in mano la palla per tentare la tripla a pochi secondi dalla fine la mia gioventù mi ha aiutato. Ho provato spinto da quel pizzico di irrazionalità della mia età. Stavolta è andata bene”. Tra i “senatori” rientra d’obbligo Simone Gironi, una lunghissima esperienza ad alto livello. Una partita maiuscola contro Omegna: “Ho cercato di dare il massimo. Eravamo in condizioni difficili a causa di tanti infortuni, allora è venuto fuori il cuore della squadra. Il pubblico ci ha aiutato molto, ma anche noi l’abbiamo fatto gasare. Semplicemente abbiamo meritato di vincere. Soprattutto nell’ultimo quarto, quando gli arbitri hanno fischiato tanti falli contro di noi, purtroppo sembra che a noi succeda spesso. Anche quando erano i giocatori di Omegna a fare scene”.

Infine Romeo Trionfo, uno degli ex che ha sfoderato con Omegna una partita di gran generosità: “Siamo partiti benissimo, con la voglia di vincere nonostante gli infortuni. Vogliamo vincere per centrare il nono posto e salvarci evitando i playout. La volontà di vincere è stata la nostra forza. Il cuore è stato spinto dal pubblico, che ci ha dato una grossa mano per compensare la mancanza di Calbini. Ora andiamo a Forlì senza aver nulla da perdere. E possiamo provare a fare il colpaccio”.

Il tabellino:
Tirreno Power Vado Ligure – Paffoni Omegna 67 – 64
(Parziali: 27 – 13, 35 – 30, 43 – 39)
Tirreno Power Vado Ligure: Baggioli 9, Pagliari 14, Mossi 17, Trionfo 10, Gironi 7, Guerci 8, Derraa 2, Ficetti ne, Bianchini ne, Bongioanni ne. All.: Alessandro Crotti.
Paffoni Omegna: Gilardi 5, Caruso 7, Scrocco 6, Candido 2, Marino 6, Ferraro 19, Sacco 19, Ferrari, Savoldelli, Somvi ne. All. Da Prato.
Arbitri: Michele Gasparri (Pesaro) e Stefano Del Greco (Verona).

I risultati della 22° giornata:
Pentagruppo Ozzano – Vem Sistemi Forlì 76 – 80
Banco Sardegna Cagliari – Nobili Castelletto Ticino 67 – 88
Jesolo San Donà di Piave – Siram Fidenza 68 – 83
Tirreno Power Vado Ligure – Paffoni Omegna 67 – 64
Intertrasport Treviglio – Assigeco Casalpusterlengo 78 – 69
Witor’s Cremona – Agricola Gloria Montecatini 83 – 75
Miro Radici Finance Vigevano – Sil Lumezzane 82 – 77

Le sconfitte di Jesolo San Donà e Montecatini fanno sì che il Riviera possa dirsi già vicino all’obiettivo di disputare i playout nel ruolo di favorito. La nuova battuta d’arresto del Lumezzane porta i biancorossi a 2 sole lunghezze dalla salvezza diretta. Considerato che nelle ultime 3 gare la Tirreno Power affronterà Lumezzane, Cremona e Montecatini, le speranze di chiudere tra le prime 9 sono lecite. La classifica:
1° Vem Sistemi Forlì 32
1° Intertrasport Treviglio 32
3° Assigeco Casalpusterlengo 30
3° Miro Radici Finance Vigevano 30
5° Paffoni Omegna 26
5° Siram Fidenza 26
7° Nobili Castelletto Ticino 24
8° Pentagruppo Ozzano 22
9° Sil Lumezzane 20
10° Witor’s Cremona 18
10° Tirreno Power Vado Ligure 18
12° Jesolo San Donà di Piave 14
13° Agricola Gloria Montecatini 12
14° Banco Sardegna Cagliari 4

Domenica 15 marzo alle ore 18 la Tirreno Power giocherà al Villa Romiti di Forlì, in casa della capolista.

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