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All’asta il patrimonio Ferrania – Parco Adelasia: Cairo cerca partner privato

[thumb:11162:l]Cairo Montenotte. Il patrimonio immobiliare della Ferrania Technologies va all’asta. Il bando di vendita recentemente pubblicato comprende, tra l’altro, la zona boschiva che coincide geograficamente con il bacino idrografico del Rio Ferranietta. Nella parte naturalisticamente più integra della zona è stata istituita nel 1989 la “Riserva Naturalistica dell’Adelasia” che abbraccia un territorio di circa 500 ettari di speciale interesse botanico, faunistico e storico (raccolta fotografica su www.wildadelasia.com).

“Il patrimonio immobiliare che andrà all’asta comprende, oltre al patrimonio boschivo, 14 cascine che potrebbero, almeno in parte, essere recuperate a fini ricettivi, diversi appartamenti e box, un fabbricato industriale, terreni edificabili e fabbricati definiti ad uso sportivo e sociale” spiega Ermanno Goso, assessore alle politiche ambientali del Comune di Cairo.

I beni complessivi sono stati suddivisi in tre lotti, che verranno battuti alle rispettive basi d’asta di 341 mila euro per il lotto 2 (terreni a prevalenza boschiva situati intorno allo stabilimento), 1 milione e 426 mila per il lotto 3 (terreni fabbricabili e aree a servizi), 4 milioni e 540 mila per il lotto 1 (bacino del rio Ferranietta, cascine, box, appartamenti, ex scatolificio SALI, Bocciodromo, ex CRAL, ABF).

Prosegue l’assessore Goso: “Gli enti pubblici hanno da tempo stanziato i relativi fondi per acquisire una porzione dei beni elencati nel lotto 1 e, nel dettaglio, la Provincia di Savona ha deliberato l’interesse all’acquisizione di tutti i terreni boschivi del Bacino del Rio Ferranietta, Parco dell’Adelasia e Cascina Miera compresi, con uno stanziamento complessivo di circa 900 mila euro dei quali 675 mila derivanti da un contributo regionale, mentre il Comune di Cairo Montenotte parteciperà per l’acquisizione del Bocciodromo e della sede dell’ABF Attività Borgate Ferraniesi per un totale di 468 mila euro”.

L’amministrazione cairese sta promuovendo un accordo tra gli enti pubblici ed un eventuale soggetto privato interessato all’acquisizione di tutti gli altri beni elencati nel lotto 1. Il Comune guidato dal sindaco Fulvio Briano, quindi, procederà all’approvazione di un avviso di evidenza pubblica che definirà i criteri per procedere all’individuazione di un partner privato con il quale partecipare all’asta.

Secondo l’assessore cairese alle politiche ambientali, “si tratta di un’operazione che consentirebbe di mantenere al patrimonio pubblico una zona di assoluto interesse naturalistico, conosciuta e apprezzata da moltissimi appassionati che praticano abitualmente attività sportiva in una zona incontaminata che ancora oggi conserva tutta la sua selvaggia e originale bellezza”. “L’amministrazione – conclude Goso – ha ritenuto prioritario il mantenimento delle strutture del Bocciodromo e della sede dell’ABF in quanto funzionali al mantenimento di attività sociali e di aggregazione importantissime per la frazione e per tutto il territorio comunale”.

Il complesso naturalistico include fra l’altro boschi di faggi e castagni, aree carsiche, sorgenti e ruscelli, flora e fauna incontaminate, con la presenza di quattro percorsi esplorativi. Un’area dove si respira anche l’aria della storia, considerata la presenza di tracce della battaglia di Montenotte, che nel 1796 vide su opposti fronti le truppe napoleoniche e l’esercito austro-piemontese.

Commenti

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  1. Scritto da antonio gianetto

    In un post del 19/3 avevo segnalato: 11-9-2007 Ferrovie,vendutii giardini delle Trincee
    villapiana: Comprati all’asta per 250 mila eurodal gruppo immobiliare Binario Blu.
    Oggi sui titoli degli articoli de la Stampa leggo: AREE FERROVIARIE
    Binario Blu ha perso i terreni di via Trincee. Per leggere l’ articolo bisogna essere abbonati o comprare il giornale. In alternativa aspettare 7 giorni quando, gli articoli, vengono inseriti nell’ archivio la Stampa on line. Speriamo soltanto, che la cazzuola, non passi da una mano all’ altra.

  2. Scritto da antonio gianetto

    Io non avevo mai avuto la possibilità di vedere il parco Adelasia. ho appena finito di chattare col mio amico in Scozia, col quale sono in contatto, via skype, e Lui, che è ingegnere ambientale, mi ha segnalato che un suo amico ha pubblicato un sito su internet, ve lo segnalo: http://www.wildadelasia.com/wild_adelasia/home.html .
    A proposito ho fatto un po’ di conti sulle basi asta, vedere qui: http://www.ivg.it/2009/03/21/ecco-il-restyling-di-vado-ligure-pioggia-di-interventi/
    Per una documentazione più completa, sull’ asta, vedere qui: http://files.meetup.com/213689/Bando%20Vendita%20Asta%20Ferrania.pdf

  3. Scritto da antonio gianetto

    Non preoccupiamoci per la traduzione in olandese, quel popolo parla l’ inglese alla perfezione! Comunque a Savona abbiamo una comunità di Olandesi, tra i quali anche la mamma di un mio carissimo amico savonese, che grazie a Lei ha imparato benissimo l’ inglese.
    Ora, il mio amico, lavora felicemte in Scozia, e non rimpiange la sua città natale.
    Come potrebbe, rimpiangere Savona, dopo aver visto le bellezze, e l’ amore di quel popolo per la propria terra! queste foto, sono tra le molte che ha puublicato su Flickr, me le ha inviate il 10.11.2008: http://www.youtube.com:80/watch?v=YXyxTfUGx_k ( alzare il volume ).

  4. lui la plume
    Scritto da lui la plume

    Ottima idea sudor
    Non Ti consiglio di tentarne la traduzione in olandese….. e gli svizzeri …. l’italiano fanno solo finta di non conoscerlo.

    Bisogna solo integrare il bando con qualche foto e la posizione esatta (google earth e’ universale i nomi delle localita’ non lo sono e trovarne alcune risulta impossibile a chi non e’ del luogo …. ecco le foto si possono anche scaricare li’ in google ….).

    Poi bisogna trovare qualche “IVG” del posto ….

    Ma ci si arriva …. magari iniziando una forma di collaborazione con “pensionati …..senza grandi impegni del luogo” cui trasferire le informazioni.

    Ciao e buon lavoro …. ma quando inizia l’asta?

  5. sudor
    Scritto da sudor

    Esatto, se le cascine vengono comperate da Svizzeri e Olandesi allora verranno considerate opere d’arte da proteggere e restaurare, così come la natura circostante. Se invece verranno comperate dai soliti noti (i soliti grandi proprietari di Savona) allora comincerà a colare il cemento e la speculazione (vedi porto di Savona, area Priamar….ecc ecc). Il prossimo viaggio all’estero mi porto il bando d’asta, lo traduco e lo appiccico in giro…..chissà………