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Economia

Piaggio, entro marzo partirà il trasferimento a Villanova

Finale Ligure - aree piaggio

[thumb:3959:l]Savona. Nel corso di un incontro con le organizzazioni sindacali, convocato per esaminare i problemi aperti nello stabilimento di Genova Sestri, Piaggio Aero Industries ha comunicato che tra un mese potrebbe essere data esecuzione all’accordo di programma firmato nell’agosto scorso, che prevede il trasferimento a Villanova d’Albenga delle attività svolte a Finale Ligure. L’azienda ha anche comunicato di aver provveduto a individuare un nuovo soggetto attuatore, ovvero il “general contractor” che subentra alla Gefin e che si occuperà dell’intera operazione, dalla costruzione del nuovo stabilimento sulle aree aeroportuali di Villanova alla riqualificazione delle aree industriali dismesse a Finale Ligure.

Da definire restano la questione relativa all’acquisto o all’affitto delle aree del demanio aeroportuale (120 mila metri quadrati) e l’approvazione del piano esecutivo con le indicazioni delle date di inizio e fine lavori. Nel corso di questa settimana, infine, la Regione Liguria è impegnata in una delicata ritessitura dei rapporti tra Comune di Finale Ligure e Legambiente, con l’auspicio di riuscire a superare il contenzioso sorto sul progetto di riqualificazione urbanistica legato alle aree Piaggio, progetto contro cui l’associazione ambientalista si è rivolta al Tar Liguria.

Nel corso della riunione sindacale di Genova sono stati anche confermati i carichi di lavoro dell’azienda, che registrano 30 velivoli (P 180) consegnati nel 2008 e un numero compreso tra 32 e 35 velivoli in produzione per il 2009 con un portafoglio ordini di 90 velivoli, pari a circa tre anni di lavoro assicurato. Si tratta di dati confortanti, in presenza di una crisi globale che si fa sentire in modo particolare su aziende come Piaggio Aero Industries, la cui attività è condizionata dai mercati internazionali.

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