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Albissola, cinquanta nuotatori per il “Cimento contro il cemento” foto

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Sono stati cinquanta i temerari che hanno sfidato le rigide temperature pur di partecipare al “Cimento contro il cemento”, la nuotata “fuori stagione” per protestare contro il progetto del porticciolo turistico e la torre alta 120 metri disegnata dall’architetto Massimiliano Fuksas. Numeroso anche il pubblico accorso sulla spiaggia libera della Madonnetta di Albissola Marina. L’organizzazione è stata del Coordinamento Margonara Viva, con il supporto di altre associazioni ambientaliste.

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Commenti

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  1. andryroby
    Scritto da andryroby

    Magari bastasse partecipare ad un cimento o raccogliere firme per fermare quel progetto che non serve a nessuno (mancano i soldi per arrivare a fine mese, figuriamoci in quanti occuperebbero quei posti barca).
    Se non vogliamo il porticciolo turistico o la “torre Fuksas” dobbiamo puntare i piedi e battere il ferro fino a quando siamo in tempo.
    L’Architetto Fuksas verrà comunque pagato per aver progettato quella torre, che si faccia oppure no! Allora perchè dobbiamo essere sempre noi cittadini a subire le scelte dei pochi che “comandano” anche se si tratta di una cosa non voluta dai tanti che “pagano”?
    Per giustificare i soldi che verranno dati a chi ha speso del suo tempo e del suo denaro per progettare tutto ciò?
    Ma un bel ………..”chi se ne frega di quei soldi” ce lo mettiamo?
    Quando avranno l’intelligenza di ammettere che qualche volta si può anche sbagliare?
    Le persone perdonano tutto, si sa……e spesso tendono a dimenticare, ma proprio non sopportano di essere scavalcate.
    Quando si siederanno ad un tavolo a discutere di una proposta alternativa (magari non una modifica) a quello che vogliono realizzare?

    Che si paghi pure la parcella di chi deve essere pagato, ma non si sperperino altri soldi per la realizzazione di ciò che non serve, ma che soprattutto non vuole nessuno.