Vado, vertice in Comune sul futuro della Bombardier - IVG.it
Economia

Vado, vertice in Comune sul futuro della Bombardier

Vado, due nuovi locomotori per la Bombardier

[thumb:5841:l]Vado Ligure. Tavolo di confronto quest’oggi a Vado Ligure tra il sindaco Carlo Giacobbe, i sindacati e l’assessore regionale allo sviluppo economico Renzo Guccinelli per fare il punto sull’attività della Bombardier Transportation. Verranno verificate le condizioni per l’arrivo di una commessa da 150 locomotori del tipo “464” da parte di Trenitalia nella prossima primavera. Secondo le organizzazioni sindacali, però, il numero non sarebbe sufficiente: ce ne vorrebbero almeno il doppio. Tra i primi a garantire l’acquisto di una ventina di modelli E464, l’assessore ai trasporti della Regione Toscana, Riccardo Conti.

L’integrazione di 480 milioni assicurata dal governo a Trenitalia con il decreto anticrisi e la conferma dei piani di ammodernamento del materiale rotabile da parte di alcune Regioni, tuttavia, ha aperto uno spiraglio di ottimismo sul futuro produttivo dello stabilimento vadese, che può proseguire fino al 2010 la produzione di macchine.

Dopo il 2010, però, Bombardier rischia di esaurire le commesse sulla sua produzione di punta se Trenitalia non confermerà gli ordini già annunciati lo scorso anno. Le difficoltà sono nate quando a fronte di un fabbisogno di 2.050 milioni di euro da destinare al trasporto regionale ed ai treni Intercity, il governo ha messo a disposizione per il 2009 la somma di 1.350 milioni. Intanto si muovono anche le Regioni, intenzionate ad integrare l’intervento statale per non deludere le aspettative dei viaggiatori, soprattutto pendolari.

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