Economia

Bombardier si propone per la Liguria; Mauro: “sistemi integrati di segnalamento”

Treno

[thumb:3783:l]Vado Ligure. “Bombardier si propone per gestire al meglio la manutenzione del materiale rotabile in Liguria”. Ad annunciarlo è stato il presidente ed amministratore delegato Roberto Tazzioli, durante la visita allo stabilimento del vicepresidente dell’Europarlamento Mauro e del consigliere regionale Oliva. Tazzioli ha inoltre auspicato, in attesa delle commesse per il terzo valico alle spalle di Genova e delle altre infrastrutture ferroviarie, un investimento di almeno 200 milioni per nuovi locomotori da parte della Liguria.

“Auspico che Bombardier possa entrare nella gestione della manutenzione del materiale rotabile in Liguria – ha rimarcato il consigliere Oliva – per una migliore qualità del servizio offerto agli utenti che, al momento, risulta essere molto scadente”.

Sempre durante la visita alla fabbrica vadese di via Tecnomasio, il vicepresidente del Parlamento europeo, Mario Mauro, ha dichiarato: “Si sta lavorando per un’integrazione a livello europeo tra i vari sistemi di segnalamento ferroviario e delle varie tensioni elettriche utilizzate per il trasporto. Per questo è importante costruire le condizioni per un’agenzia europea della sicurezza e dell’interoperabilità ferroviaria”.

“In questo modo – ha proseguito poi Mauro – si potrà superare le barriere nazionali ed avere tempi e costi più contenuti per le omologazioni dei locomotori, che ora devono passare attraverso i singoli Stati membri.

Il presidente di Bombardier Italia ha sottolineato le parole dell’europarlamentare, indicando come il superamento dei sistemi esistenti “metterebbe l’azienda in condizione di produrre macchine con costi inferiori, anche perché non ci sarebbe più bisogno di tecnologie multisistema come avviene invece oggi”. “Il problema – ha poi concluso Tazzioli – è anche legato al diverso scartamento delle rotaie nei vari Paesi dell’Unione europea”.

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.