Cronaca

Spotorno, il Comune rischia la bancarotta

Spotorno

[thumb:4535:l]Spotorno. La società incaricata della riscossione dei tributi non versa quanto incassato ed il Comune rischia la bancarotta. E’ quanto avviene a Spotorno, dove la San Giorgio è stata denunciata dall’amministrazione comunale per mancati introiti pari a circa 2 milioni di euro. In seguito a questi fatti, inoltre, la Corte dei conti ha invitato giunta e consiglio ad approntare misure per evitare il dissesto finanziario. Tra i primi atti vi è stata la segnalazione alla procura e la richiesta di sequestro per i beni della società.

Secondo quanto emerso la San Giorgio, che aveva firmato la convenzione con la precedente giunta Zunino, dovrebbe oltre 1,3 milioni relativi al 2000 (anno precedente alla stipula del contratto) e non avrebbe neppure versato il saldo del 2007 e l’acconto del minimo garantito per il 2008. Durante la prima udienza l’azienda di riscossione tributi avrebbe avanzato la proposta di sanare parzialmente il debito, versando quanto dovuto negli ultimi due anni, ma riservandosi di chiarire il discorso sui tributi del 2000. In cambio, il Comune, dovrebbe rinunciare al sequestro dei beni.

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.