Cronaca

Ande, due dei superstiti sono giunti in ospedale

Cairo - dispersi ande

[thumb:10171:l]Cairo Montenotte. Dopo un viaggio di quasi tre ore dalla base di Horcones, a 2.600 metri, il cairese Mirko Affasio, 39 anni e Marina Attanasio, 38enne di Milano, sono giunti all’ospedale italiano di Mendoza a bordo di un’autoambulanza. Si trova invece ancora al campo base l’altro scalatore cairese Matteo Refrigerato, 36 anni, il più grave tra i superstiti, il quale è stremato dalla fatica a seguito del congelamento degli arti. Sarà trasportato all’ospedale di Mendoza nelle prossime ore.

Secondo i medici che hanno prestato loro le prime cure, Affasio e Attanasio sono fuori pericolo. Le loro condizioni di salute sono stabili, anche se hanno subito lesioni per ustioni provocate dal freddo alle dita delle mani e dei piedi. Fino all’arrivo del team argentino al “ghiacciaio dei polacchi”, avvenuto giovedì verso le 14 ora argentina, gli alpinisti sono stati sprovvisti di tende e di sacchi a pelo. Per aiutare i sopravvissuti a muoversi, in qualche caso con delle barelle, hanno utilizzato un sistema di staffette che ha permesso di risparmiare energia. Le operazioni sono state aiutate dalle condizioni meteo, nonostante i timori iniziali di una tempesta.

Nel frattempo a Bragno le famiglie di Mirko Affasio e Matteo Refrigerato rendono nota la propria soddisfazione per l’esito della vicenda, pur rivolgendo un pensiero a Elena Senin e Federico Campanini, le due persone che sono decedute. I familiari dei due alpinisti valbormidesi non partiranno per l’Argentina: attendono il rientro dei loro cari, previsto tra qualche giorno.

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