Sport

Hockey inline, lo Skating Club torna a mani vuote da Piacenza

Savona. Terza sconfitta in quattro gare per lo Skating Club. A Piacenza i savonesi, in formazione rimaneggiata ed orfani del capitano-allenatore Monaco, non hanno tenuto fede alle speranze della vigilia finendo per capitolare per 6 a 2. Le 2 reti degli ospiti sono state marcate da Esposito, che allunga nella classifica cannonieri interna al team.

I ragazzi dello Skating sono parsi un po’ disorientati, forse anche dal gioco su un fondo molto simile a quello del vecchio palazzetto di Zinola, ormai quasi dimenticato per il più elastico parquet. La competizione ha visto affrontarsi due squadre numericamente simili (8 piacentini contro 7 savonesi), fornendo quindi la possibilità di valutare la preparazione di schemi e non il fiato dei giocatori.

Il primo tempo ha visto un pronto attacco da parte degli avversari, con la prima rete segnata dopo circa due minuti. Il gioco, all’insegna della dinamicità, ha visto poi due belle azioni del sostituto capitano Anthoine, senza però trovare una conclusione. Dopo cinque minuti e mezzo di gioco il Savona giunge al pareggio con Esposito, che finalmente va a rete per l’1 a 1.

Ristabilito l’equilibrio, si segnala un’azione portata avanti da V. Bermano che però non trova uno spazio nella porta avversaria, protetta dall’attento numero 1 piacentino. Gli avversari hanno un buon gioco, fatto di passaggi rapidi e precisi, ma anche C. Bermano riesce a dire la propria, proteggendo il dischetto, troppo vicino a lui, con un tuffo carpiato. Il gioco, reso molto fluido dall’assenza di particolari penalità, vede i locali quasi monopolizzare il dischetto; non mancano però i tentativi del Savona, con la vana ricerca del goal del sorpasso da parte di Esposito.

Dopo circa dieci minuti di gioco viene fischiata la prima penalità della partita, a carico di Anthoine; Esposito riesce ad arrivare di fronte alla rete avversaria, ma il suo tiro centra in pieno il portiere. I due minuti di power-play avversario non portano a nulla, con i tre giocatori schierati che operano una buona difesa.
L’occasione per un power-play savonese non si fa attendere troppo, con la segnalazione di un fallo su Borreani, colpito malamente alle gambe da una sonora steccata, tanto che il giocatore savonese chiede il cambio, un po’ dolorante. Il vantaggio numerico non porta il suo tanto agognato frutto, caratteristica spesso frequente del power-play savonese.

L’equilibrio viene rotto dalla seconda rete avversaria a 4′ 36″ minuti al termine, con C. Bermano colto impreparato. Seguono la richiesta del time-out piacentino e numerosi tentativi savonesi che non vanno a buon fine, da parte di Esposito e di V. Bermano. A meno di 2 minuti e mezzo dal termine del primo tempo il goalie Bermano evita il peggio, rischiando di prendere una rete su un tiro debole ma insidioso. Segue la segnalazione del secondo fallo savonese e Tassinari, a poco più di due minuti dal fischio del 1° tempo: si prende i suoi 2 minuti, motivati da una difesa troppo accanita. C. Bermano salva un goal quasi certo, ma questo non basta, perché a 5″ dalla fine (1″ prima del rientro di Tassinari), i piacentini realizzano il 3 – 1.

Nell’intervallo le due squadre si ritirano sulle rispettive panchine, e serve davvero un discorso rincuorante del capitano savonese, volto a ripristinare aggressività e sicurezza. Il secondo tempo inizia con un nuovo slancio del Savona, con un tiro lungo osato da V. Bermano ed infine la rete di Esposito da metà campo, dopo il primo minuto di gioco. Bel tentativo anche da parte di Borreani, presente sia in attacco che in difesa, quasi sdraiato con la sua stecca nello sforzo di ostacolare i giocatori avversari.

Tuttavia il distacco viene ristabilito da un’altra rete da parte dei locali. Lo Skating Club tenta altri passaggi, di cui uno ben piazzato da parte di V. Bermano che però trova un Taraschi troppo distante. C. Bermano, forse sconfortato per l’andamento del match, lascia passare un altro duro colpo con il raggiungimento del 5 – 2, a 5′ 30″ dal fischio di inizio, situazione analoga al primo tempo. Esposito, preso da uno slancio, corre in fuga verso la rete avversaria, scartando più giocatori, ma davanti alla porta è da solo e nulla può contro il portiere.

Brillante azione di Anthoine, su passaggio di Esposito, a 6′ dalla fine, ma il portiere avversario, rimane imperterrito nella sua posizione sdraiata, e la squadra savonese continua a non capire che i tiri bassi con lui servono a ben poco. Più presente in questo secondo tempo il gioco di Parodi, che nel tempo precedente è sembrato più di tutti sopraffatto dal fondo della pista, trovandosi a terra non poche volte; perde un guanto durante un’azione e sacrifica la sua mano scoperta nel contrastare gli avversari.

A poco più di 3′ al termine Taraschi viene sanzionato per un gancio sconveniente; Anthoine prende l’iniziativa per due volte di seguito, ma il dischetto non vuole proprio saperne di entrare. E il tutto si conclude con l’ultima rete firmata Piacenza ad 8″ al termine che decreta il finale di 6 – 2.

Nel 4° turno anche il Monleale “B” ha perso l’imbattibilità, cedendo di misura ai Canguri Brebbia:
Lepis Piacenza – Skating Club Savona 6 – 2
Novi Hockey – Hot Wings Milano 9 – 1
Canguri Brebbia – Monleale “B” 1 – 0

La classifica del girone A di serie B:
1° Novi Hockey 9
2° Lepis Piacenza 9
3° Monleale “B” 9
4° Canguri Brebbia 6
5° Skating Club Savona 3
6° Hot Wings Milano 0

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.