Diritti dell’infanzia: concorso per le scuole indetto dalla polizia

Polizia - Questura

[thumb:4863:l]Savona. La Polizia di Stato in collaborazione con Ministero dell’Istruzione e l’Unicef, nell’ambito del progetto di educazione alla legalità dal titolo “Il poliziotto un amico in più” (giunto ormai alla nona edizione), ha indetto per l’anno scolastico 2008/2009 un concorso rivolto agli alunni che frequentano la scuola per l’infanzia, la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado: “Per crescere sicuri abbiamo diritto a…”, in omaggio alla convenzione sui diritti dell’infanzia dell’Onu, che compirà vent’anni nel prossimo 2009.

“L’iniziativa – spiega il capo di gabinetto della Questura di Savona, Massimo Molinari – si inserisce nell’ambito degli interventi volti a favorire la comprensione del concetto di ‘polizia di prossimità’ e grazie anche al coinvolgimento del mondo scolastico, intende favorire tra i giovani lo sviluppo di una cultura della legalità, del rispetto dei diritti umani, della tolleranza, della solidarietà e dei valori in genere, su cui si fonda una società civile, considerata indispensabile per garantire il bene prezioso della sicurezza e della pacifica convivenza”. “Il concorso – aggiunge Molinari – ha dunque l’obiettivo di stimolare i minori a riflettere, in maniera creativa attraverso le arti grafiche, gli elaborati e gli strumenti multimediali, sui diritti di cui sono titolari, ed in particolare quelli legati alla sicurezza”.

Il concorso, che interessa anche altre province d’Italia, riguarderà tre categorie: opere letterarie (per gli alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado): testi di giornalismo, saggistica, narrativa, poesia per un massimo di tre cartelle; arti figurative e tecniche varie (per gli alunni della scuola dell’infanzia e primaria): manifesti, fotografie, disegni, collage e tecniche grafiche in genere di dimensioni massime di mt. 1,5×1,5; plastici e progetti tridimensionali, lavori realizzati con tecniche miste di dimensioni massime di mt. 1×1 e tecniche multimediali e cine televisive (per gli alunni della scuola secondaria di primo grado): presentazioni, realizzazioni teatrali anche musicali e drammatizzazioni, ricerche, inchieste, lavori con finalità educative o pubblicitarie ecc., caratterizzati dal prevalente impiego di tecnologie informatiche o cine-televisive della durata massima di 10 minuti o realizzazione di spot della durata massima di 1 minuto.

Per le scuole dell’infanzia, che concorreranno esclusivamente per la categoria “arti figurative”, saranno ammesse opere realizzate con ogni strumento che consenta di sviluppare la creatività artistica dei piccoli alunni: opere grafiche e pittoriche come ad esempio scarabocchi, disegni e dipinti con l’utilizzo di qualsivoglia strumento (matite colorate, gessetti, colori a dita, pennarelli ecc.), collage ed espressioni del linguaggio manipolativo.

I lavori dovranno essere inviati o comunque posti a disposizione della Questura di Savona – Ufficio Relazioni con il Pubblico entro il 31 marzo 2009. Un’apposita commissione, presieduta dal questore di Savona, Giovanni Trimarchi, e composta da un rappresentante del mondo scolastico, da un rappresentante provinciale dell’Unicef e da un medico psicologo individuerà per ciascuna categoria un’opera da trasmettere a Roma per la selezione che avverrà a livello nazionale.

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