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Comitato Italiano Paralimpico: bilancio annuale positivo per la sezione savonese foto

Savona. Il Cip, quale organo deputato allo sviluppo dello sport paralimpico, oltre alla continua ricerca di talenti sportivi si occupa anche della formazione di istruttori Cip, progetto che, nella regione Liguria, ha già avuto buon esito con il protocollo d’intesa con la facoltà di Scienze Motorie dell’Università degli Studi di Genova. Tuttavia il fiore all’occhiello del Comitato Italiano Paralimpico della Liguria sono due discipline paralimpiche: il sollevamento pesi su panca e il tiro a volo. Si tratta di due discipline che, con grande enfasi, si stanno sviluppando di anno in anno creando i presupposti per la formazione di due squadre nazionali per questa disciplina, formazioni delle quali, visti i risultati ottenuti, gli atleti del Cip savonese possono fare parte.

Per la distensione panca piana il Comitato si avvale della collaborazione del maestro dello sport Fipcf Claudio Polletti, che è stato tecnico della nazionale ai giochi Olimpici di Los Angeles, e della professionalità del tecnico Alessandro Boraschi della Palextra di Savona. Proprio la collaborazione con la Palextra, iniziata nel 2004, ha fatto nel 2006 da trampolino di lancio per questa disciplina, con l’organizzazione del primo “Trofeo Palextra” che ha portato come risultato immediato la realizzazione del protocollo d’intesa tra il Cip e la Fipcf.

I risultati degli atleti della società savonese sono notevoli: in due anni di lavoro è riuscita a conquistare due titoli Italiani per gli atleti diversamente abili e, grazie al progetto “Palextra integrata”, che integra gli atleti diversamente abili sia nel sociale che nell’agonismo, ha creato un team molto competitivo formato sia da atleti normodotati, come le fortissime sorelle Chiossone (campionessa e vicecampionessa italiana categoria Juniores) che disabili. La possibilità per atleti diversamente abili di competere con atleti normodotati è data dall’utilizzo della tabella Sinclair per il decretamento del vincitore (criterio che compara il peso dell’atleta con la prestazione sportiva).

Per il tiro a volo, a cavallo tra il 2006 e il 2007, con la società Priama di Albisola Superiore sono stati organizzati una serie di allenamenti che hanno portato gli atleti Massimiliano Tonon, Piero Longo e Stefano Sciutto al primo campionato Italiano sperimentale di tiro a volo. Il buon esito di questa prova ha dato inizio ad una serie di tornei regionali ed interregionali duranti i quali sono state studiate varie attrezzature sportive, come giubbotti di sostegno e carrozzine elettriche che sono in grado di portare l’atleta quasi in stazione eretta (simulando il più possibile la postura dell’atleta normodotato), annullando così le differenze.

Non meno importante è lo sviluppo del tennis in carrozzina, attività che si svolge a Garlenda dove Daniele Gagliolo ha partecipato ad un serie di tornei in Italia e in Francia con buoni risultati. Anche il “Faggio Olympics” si è dimostrato molto attivo sia a livello di numero di tesserati che a livello delle attività agonistiche svolte, che vanno dal calcio allo sci, al nuoto. Non può non essere menzionato anche il lavoro della Lega Navale di Savona che, negli ultimi tre anni, con il progetto “Mare Forza 10”, ha tenuto numerosi corsi sulle imbarcazioni 2.4 (barche paralimpiche) e sull’imbarcazione due posti Martin 16. Gli eventi organizzati dalla Lega su scala nazionale, nel 2008, sono stati la “Regata del Polo Nautico per Tutti” ed il “Trofeo Lions Club Alba Docilia”.

La ricerca del Comitato riguarda non solo agli atleti, ma anche le società, tassello che si considera importante per l’ampliamento del ventaglio sportivo coordinato dal Comitato Paralimpico, ventaglio che riguarda i progetti per il tennistavolo, il tiro a segno, l’handbike, le immersioni subacquee, lo sci nautico e la collaborazione nelle scuole con i professori e studenti. Particolare attenzione al progetto promosso dall’amministrazione Provinciale per lo sviluppo a 360 gradi della disabilità, campo che va a coprire diversi tipi di esigenze, dallo studio, ai viaggi, allo sport e all’abbattimento delle barriere architettoniche.

Da due anni il Cip è inoltre integrato nella commissione per lo studio delle barriere architettoniche del comune di Savona ed è anche attivo, con uno stand che offre informazioni sulla pratica sportiva, allo Sport Show di Albenga dove, per la durata della manifestazione, si possono vedere anche delle dimostrazioni sportive come la pallamano in carrozzina, rappresentata dall’Unità Spinale Unipolare di Pietra Ligure, ed il tiro con l’arco degli Arcieri 5 Stelle di Savona.

Esito positivo per l’inserimento di Simone Capelli quale referente scuola Cip per Savona e provincia all’interno del “Corso di formazione per docenti scuola primaria” promosso e coofinanziato dal Coni e dal Provveditorato agli studi. Il corso ha offerto la possibilità ai partecipanti di sperimentarsi e interrogarsi sul proprio essere adulti-educatori percorrendo una serie di proposte e metodologie attive che mettono in gioco, proposte dalla professoressa Isabella Campanile, docente del corso. I partecipanti anno potuto anche scoprire in prima persona il mondo dello sport per disabili, mettendosi in gioco all’interno dell’Unità Spinale di Pietra Ligure, con la pallamano in carrozzina, attività che mette sullo stesso piano le persone. Alcune considerazioni sono state “poter comprendere da vicino la disabilità ci ha donato un valore aggiunto, un valore che senza questo corso sarebbe venuto meno”.

Questo il bilancio del 2008 tracciato da Giuseppe Corso, responsabile CIP Savona: “Sono soddisfatto del lavoro svolto sul territorio Savonese, i premi che hanno ottenuto i nostri atleti da parte del Coni, dell’associazione Veterani Sportivi e dall’assessore allo Sport e Cultura della Regione Liguria Fabio Morchio, danno lustro allo sport paralimpico che ogni anno cresce sempre più. È importante il fatto che, in molti sport, come la corsa, il tiro con l’arco, il sollevamento pesi su panca, incomincia ad esserci il confronto tra atleti diversamente abili e normodotati. Queste manifestazioni non fanno altro che portare alla luce una realtà esistente ed in continua crescita, con l’auspicio di poter sviluppare sul territorio tutti gli sport come la canoa polinesiana e il tiro a segno. Auguro per il 2009 a tutti gli atleti e alle società di poter confermare i successi già ottenuti”.

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corsi di immersioni subacquee

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il tennista Daniele Gagliolo

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il CIP in una scuola

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il tiratore Massimiliano Tonon

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Michele Briano con la torcia olimpica

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la premiazione dello “Sportivo dell’anno 2008”

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