Cronaca

Bancario scomparso: dalla cassa non manca nulla

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[thumb:297:l]Cengio. Proseguono le ricerce di Alessandro Fiandra, il cinquantenne direttore dell’agenzia della banca Carisa di Cengio scomparso nel nulla dalla settimana scorsa. Nessuna ipotesi sino a questo momento viene esclusa. Si pensa ad una sparizione volontaria, dettata dal desiderio di cambiare radicalmente vita, ma si prende in considerazione anche la possibilità di un incidente. Gli inquirenti hanno anche ipotizzato che l’uomo possa essersi eclissato sottraendo somme di denaro dal circuito bancario, ma le verifiche sulla disponibilità di cassa hanno dimostrato che non è stato portato via nulla.

I carabinieri di Carcare e Savona hanno ascoltato le testimonianze dei colleghi di Fiandra, che era responsabile dello sportello Carisa ex Acna da un paio d’anni. In particolare hanno cercato di trarre elementi utili da Paolo Baccino e Francesco Dondero, i due compagni di lavoro con cui il cinquantenne ha condiviso una cena martedì sera, prima di far perdere le proprie tracce. Sono al vaglio degli investigatori i “movimenti” di Fiandra nell’universo informatico della banca, dai quali si potrebbe capire se la scomparsa abbia attinenza con la vita professionale del direttore di banca. Nella sua abitazione in via Pirandello, a Savona, prima di sparire, l’uomo ha lasciato il telefonino cellulare, le chiavi dell’ufficio, il navigatore satellitare e il telepass, trovati dai genitori su un tavolino.

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