Albenga, il sindaco Tabbò sulle questioni sicurezza e viabilità

Antonello Tabbò

[thumb:6664:l]Albenga. “La sicurezza è un diritto dei cittadini ed è giusto che un’amministrazione stia molto attenta a questo tema, cosa che noi facciamo anche in termini di investimento finanziario, come dimostrato dai 200 mila euro stanziati per l’acquisto di un’ottantina di telecamere di ultima generazione, molto più sofisticate di quelle ereditate dalla giunta precedente, che saranno piazzate per tutta la città”. Il sindaco di Albenga, Antonello Tabbò, torna sull’argomento scottante della sicurezza in un’intervista rilasciata a Cristiano Bosco per il giornale “L’Opinione”, che sarà pubblicata domani e di cui IVG.it offre un’anticipazione.

Il primo cittadino intende venire incontro alle richieste di maggiore attenzione da parte degli abitanti del centro storico e di viale Pontelungo, recentemente riuniti in comitato: “La congiuntura internazionale, nonché la situazione economico-agricola della piana di Albenga, hanno evidenziato, in questa zona più che in altre, il fenomeno dell’immigrazione. Come siamo riusciti a debellare la prostituzione dalle strade (anche attraverso la mia ordinanza, una delle prime in Italia), sono sicuro che riusciremo a eliminare, con l’aiuto dei cittadini, anche la problematica legata alla delinquenza, sia quella relativa alla droga, sia quella della cosiddetta microcriminalità”.

“Molte cose sono state fatte, altre ne faremo ancora – aggiunge Tabbò – E’ prevista una serie di interventi, tra cui l’illuminazione maggiore di alcune strade e un’attenzione su particolari parti della città, al fine di evitare che queste siano identificate come zone di difficile convivenza e vivibilità. Chi viene qua è sempre ben accetto nell’ambito delle regole. Chi invece non le vuole rispettare, faremo di tutto perché se ne vada”.

Il sindaco risponde anche alle critiche sulla nuova viabilità, che ha rappresentato per molti un vero e proprio contraccolpo: “A detta degli esperti, era assolutamente necessario che la zona del nuovo ospedale venisse realizzata a senso unico, per evitare intasamenti e incidenti. Si stanno aprendo anche le vie che collegano le due arterie principali in senso longitudinale: in questo modo, ci sarà più possibilità di transitare da una parte all’altra, riducendo di molto il disagio. Al contempo, si sta affinando anche la segnaletica. E’ uno scotto che si ha da pagare, in una zona (dove è sorta una nuova struttura ospedaliera e che ospiterà il polo scolastico) che deve essere necessariamente regolamentata. Sono convinto che, col tempo, la situazione sarà normalizzata”.

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