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Savona, droga tra gli studenti: 15 arresti foto

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[thumb:7583:l]Savona. Maxi operazione della squadra mobile savonese. Nelle prime ore di questa mattina gli agenti di polizia hanno eseguito 15 misure cautelari per spaccio di droga, estorsione e sequestro di persona. Le sostanze stupefacenti erano destinate in prevalenza nelle scuole.
L’operazione, ribattezzata “Maracanà”, ha consentito di stroncare un sodalizio criminoso, costituito da cittadini italiani e albanesi, aventi anche ramificazioni internazionali, dediti a reati come lo spaccio di cocaina, hashish, marjiuana, Mdma, ecstasy e altre droghe sintetiche negli ambienti scolastici e calcistici.
Sono finiti in carcere Endrit Komoni, 20 anni, di Dakovica (ex Yugoslavia), barista nel porto di Varazze; Maurizio Campana, 19 anni, studente savonese; Giacomo Dirk Luigi Calvi, 20 anni, residente a Savona; Giovanni Rapisarda, 25 anni, savonese; Marcello Marras, 39 anni, originario di Cagliari e residente a Savona; Elton Remziu, 28 anni, di Durazzo (Albania) e residente a Stella; Massimo Scozzaro, 36 anni, savonese già noto alle cronache; Andrea Russo, 20 anni, studente savonese; Luca De Martin, 20 anni, savonese, dipendenti di una farinateria; Lorenzo Foglino, 20 anni, savonese, calciatore; A.M., 20 anni, savonese. Sono stati sottoposti alla misura degli arresti domiciliari: Fabio Parodi, 24 anni, studente savonese; Cosimo Giannone, 23 anni, originario di San Pietro Vernotico (Br) e residente a Vado Ligure, calciatore; Massimo Cannata, 22 anni, originario di Genova e residente a Cogoleto ma domiciliato a Savona; Giovanni De Giosa, 30 anni, originario di Bari e residente a Savona, nulla facente.

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Gli investigatori, coordinati dal pm Alessandro Bogliolo, hanno appurato che la cocaina giungeva in Italia settimanalmente in quantitativi di circa 500 grammi, per poi essere “tagliata”, suddivisa in dosi e, attraverso alcuni “cavalli”, smerciata al dettaglio nelle piazze cittadine, in zona porto, in prossimità di alcuni istituti scolastici (tre in particolare) e negli ambienti sportivi giovanili. “Maracanà”, da cui la denominzazione dell’inchiesta, è invece il nome di un campetto da gioco savonese, che veniva utilizzato dai malviventi nel linguaggio in codice durante le comunicazioni per lo scambio della droga.
Nel corso dell’indagine sono stati raccolti gravi elementi di colpevolezza in relazione a due episodi di estorsione e un sequestro di persona, sempre collegati al traffico di stupefacenti. Sequestrata inoltre, questa mattina, una Bmw di grossa cilindrata intestata all’albanese Remziu.
Durante le diverse fasi dell’indagine gli agenti della squadra mobile ha tratto in arresto in flagranza di reato tre dei destinatari del provvedimento (Andrea Russo, Luca De Martin e Massimo Scozzaro) ed hanno denunciato a piede libero altre quattro persone. Sotto sequestro sono finiti complessivamente 500 grammi circa di hashish, 4 grammi di cocaina e materiale e documentazione comprovante l’attività illecita (bilancini e fotografie dello stupefacente). Questa mattina, 100 grammi di hashish sono stati trovati nell’abitazione di Cosimo Giannone.
Un centinaio gli studenti segnalati per il consumo di stupefacenti durante i controlli negli istituti scolastici, anche con l’ausilio di unità cinofile. Proprio nelle scuole e in prossimità delle stesse si concentrava lo smercio di droghe. I giovani venivano avvicinati da coetanei, però particolarmente spietati. Su De Giosa e Cannata, nonchè su un albanese attualmente ricercato, gravano anche le accuse di sequestro di persona e rapina: nel settembre del 2007 avevano “prelevato” a casa un debitore che doveva 10 mila euro e, dopo averlo portato sulle collina savonesi, lo avevano derubato e rapinato. Komoni e Remziu devono invece rispondere anche di estorsione, per aver costretto un loro “cliente” insolvente a cedere un’autovettura di grossa cilindrata (un’Audi) per saldare un debito di 8 mila euro.[image:7585:r:s=1]
A capo dell’organizzazione vi sarebbe un albanese residente in Germania, che, pur mantenendo i contatti con il gruppo di spacciatori, sarebbe giunto in Italia soltanto due volte. Gli inquirenti sono al lavoro per fare luce sull’attività di questo misterioso boss, di cui non si conosce ancora l’identità. Due invece sono i soggetti ricercati dalla polizia: uno di loro avrebbe le ore contate.
Così Saverio Aricò, dirigente della squadra mobile savonese: “Questo sodalizio criminoso aveva messo in atto una serie di intimidazioni per cui da una fonte confidenziale è partita l’indagine e siamo arrivati anche a una delle vittime dei tentativi di estorsione e da lì è partita tutta l’indagine. Abbiamo scoperto un traffico di sostanze stupefacenti molto copioso proveniente dall’Albania e che per alcune partite aveva un transito anche dalla Germania per poi giungere fino a Savona. Qui veniva spacciata soprattutto negli istituti scolastici e in campo dilettantistico nel mondo del calcio”.
“Nel traffico erano coinvolti prevalentemente italiani, anche se a capo dell’organizzazione c’erano due cittadini albanesi. Uno di essi è tuttora ricercato, l’altro invece l’abbiamo arrestato – prosegue Aricò – Complessivamente abbiamo eseguito 15 custodie cautelari questa mattina e un’altra contiamo di eseguirla durante la giornata. Un segno abbastanza inquietante è che la maggior parte degli arrestati sono giovanissimi, alcuni sono studenti che rifornivano i loro stessi compagni di studio. Nel corso di tutta l’operazione, iniziata a settembre, abbiamo sequestrato circa 500 grammi di hashish complessivamente; abbiamo sequestrato poca cocaina anche se lo spaccio trattava principalmente proprio la cocaina, che proveniva dall’Albania. Abbiamo ipotizzato circa 500 grammi ogni 10 giorni che venivano diffusi sul mercato locale. Nelle tasche dei trafficanti entravano diverse migliaia di euro ogni settimana”. “Il grosso dell’operazione è terminato, anche se le indagini avranno ancora qualche risvolto, ci saranno ancora accertamenti” conclude il dirigente della squadra mobile.
Nelle foto seguenti, in ordine: Massimo Scozzaro, Marcello Marras, Elton Remziu, Giovanni Rapisarda, Endrit Komoni.

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